<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-36015830</atom:id><lastBuildDate>Fri, 27 Nov 2009 21:23:40 +0000</lastBuildDate><title>Ferrovie in Calabria...</title><description>IL BENE VINCE, IL MALE PERDE, E SOVERATO DOMINA!!
&lt;img src="http://img134.imageshack.us/img134/1755/445fincpq7.png" border="0" alt=""&gt;
&lt;img src="http://img20.imageshack.us/img20/1063/logo2t.png" border="0" alt=""&gt;&lt;br&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/</link><managingEditor>exp826@hotmail.it (Admin)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>171</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-3371522246129470776</guid><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-27T22:23:40.491+01:00</atom:updated><title>Salviamo l'Emmina!! (6° parte)</title><description>Sono ben poche le parole per esprimere la gioia provata stamattina! Il 27 novembre 2009 è stato un altro importante giorno della lunga vita della mitica M1-37, che dal 1969 si trova abbandonata alla stazione FC di Catanzaro Lido. Un altro giorno della sua lunga vita, un altro importante passo per il suo recupero. Il suo accantonamento terminerà domani, quando sarà finalmente caricata su un camion e trasportata alle officine delle Ferrovie della Calabria di Cosenza, per essere ristrutturata. Ma ripercorriamo dall'inizio la giornata!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già ieri mattina si vociferava il suo probabile spostamento ...le conferme non tardano ad arrivare, e già stamattina alle 7 un piccolo scavatore era al lavoro per ripulire la restante area ancora invasa dai rovi. Purtroppo una brutta sorpresa ha rallentato le operazioni: lo scambio che immette il binario su cui si trova l'Emmina al binario di raccordo con la stazione, è stato rimosso. In pratica l'automotrice si trova isolata. L'idea è quella di tentare di creare con lo scavatore una piattaforma di terra, ed in seguito alzare l'Emmina, appoggiarla sulla piattaforma, e riposizionarla sul binario che porta alla stazione. Prima di tutto si tenta di sbloccare i ceppi dei freni, e tramite un cavo in acciaio agganciato all'automotrice ed alla pala dello scavatore, si dà qualche strattone alla povera M1-37, che incredibilmente si muove, dopo ben 40 anni!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo la piccola ruspa non è riuscita ad alzare l'automotrice neanche di qualche centimetro, e lo spostamento è rinviato a domani mattina, quando arriverà uno scavatore più potente ed il camion che la trasporterà a Cosenza. Dispiacerà vederla lasciare Catanzaro Lido, ma almeno si può essere sicuri che sarà in buone mani alle officine FdC di Cosenza. Addirittura pare che il restauro non sarà solo estetico, ma verrà recuperato un motore per rimetterla in ordine di marcia! Chi poteva mai pensare quel 3 giugno 2009, data in cui iniziarono i primi lavori di abbattimento dei rovi, che un giorno la mitica Emmina sarebbe ritornata a vivere davvero?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un ringraziamento ed un elogio è d'obbligo per le Ferrovie della Calabria, che hanno percepito l'importanza del recupero di un pezzo storico del genere, ed hanno avuto la sensibilità di impegnarsi seriamente nel ripristino. Ovviamente i quattro intrepidi che hanno lavorato da giugno fino ad oggi con solo alcune assi di legno, una forbice da pota ed un pò di diserbante per abbattere i rovi, non saranno certamente dimenticati! La storia del ripristino continua...si sposterà solo da Catanzaro Lido a Cosenza!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA7cqR8ZfI/AAAAAAAAAms/d-_quPsgKSg/s1600/P1010983.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408888516043892210" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA7cqR8ZfI/AAAAAAAAAms/d-_quPsgKSg/s320/P1010983.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3 giugno 2009: dopo un duro lavoro compare un angolino della mitica Emmina.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA8CxIF8GI/AAAAAAAAAm0/b_-A7sDa4vI/s1600/P1020410.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408889170716651618" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA8CxIF8GI/AAAAAAAAAm0/b_-A7sDa4vI/s320/P1020410.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;21 luglio 2009: l'Emmina è completamente libera dai rovi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA8exNoBxI/AAAAAAAAAm8/0BZMoYu2Le8/s1600/P1030289.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408889651776194322" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA8exNoBxI/AAAAAAAAAm8/0BZMoYu2Le8/s320/P1030289.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3 ottobre 2009: i lavori si limitano alla pulizia degli interni ed allo sblocco delle varie porte, in attesa di buone notizie "dall'alto"!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA9I50zclI/AAAAAAAAAnE/Uj5xhOM2C84/s1600/P1030540.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408890375642509906" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA9I50zclI/AAAAAAAAAnE/Uj5xhOM2C84/s320/P1030540.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;27 novembre 2009: la situazione si fa seria! Ecco lo scavatore durante i tentativi per spostare l'Emmina con un cavo d'acciaio, com'è visibile in modo migliore nella foto qui sotto, scattata da Vittorio Lascala:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxBBOeFDQ9I/AAAAAAAAAnM/DfRb9IxTaLw/s1600/DSC00027.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408894869320188882" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxBBOeFDQ9I/AAAAAAAAAnM/DfRb9IxTaLw/s320/DSC00027.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Arrivederci Emmina...ci rivedremo a Cosenza!!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-3371522246129470776?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/salviamo-lemmina-6-parte.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SxA7cqR8ZfI/AAAAAAAAAms/d-_quPsgKSg/s72-c/P1010983.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-543645151224636155</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-24T15:04:34.630+01:00</atom:updated><title>16 Novembre 1989: per non dimenticare mai.</title><description>&lt;em&gt;Da &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.ilcrotonese.it/"&gt;http://www.ilcrotonese.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Trascorsi vent’anni dalla sciagura ferroviaria con 12 morti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;‘Eroi della quotidianità’ che nessuno più ricorda&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tra rifiuti ed erbacce il cippo che li ‘onora’&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel triste giovedì 16 novembre 1989 tragica fatalità ed errori umani causarono dodici morti ed il ferimento di una trentina di persone. Da tre giorni, a causa della rottura da parte di un escavatore del cavo principale, i collegamenti sulla linea ferroviaria erano disconnessi e&lt;br /&gt;pertanto i sistemi di sicurezza non erano attivi. La marcia dei treni avveniva col sistema di riserva: i macchinisti ricevevano un’autorizzazione scritta dal capostazione, che poi dava il segnale di partenza col cappello rosso e la paletta verde. Mancavano pochi minuti alle 13,20.&lt;br /&gt;Dalla stazione di Isola Capo Rizzuto il locale 12706, che da Catanzaro Lido era diretto a Taranto con quasi mezz’ora di ritardo, aveva appena avuto il segnale di via libera dalla centrale operativa. Alla stazione di Crotone era in partenza il diretto 8437, proveniente da Cariati per Catanzaro Lido, composto da due automotrici, che però avrebbe dovuto aspettare l’arrivo del 12706. Invece, ricevuti i moduli, il treno si mise in marcia senza ricevere il via dal capostazione. Anche gli scambi erano già stati selezionati in anticipo per agevolare l’uscita dalla stazione. Quelli che precedettero lo scontro furono istanti terribili e interminabili. Il capostazione inutilmente tentò di contattare i macchinisti del convoglio in arrivo (ma i cellulari non erano ancora in dotazione); il manovratore rincorse il treno cercando vanamente di aprire il rubinetto per l’uscita dell’aria dall’impianto di frenatura; senza risultato pure il tentativo di inseguire il treno dalla strada con un’automobile. Al passaggio a livello, al km 237+322, a sud della stazione, da pochi mesi era attivo il sistema automatico di chiusura e quindi non c’era più la presenza del casellante. E proprio lì, dove c’è l’unica curva di questo tratto di linea che impediva una visuale a lunga distanza, avvenne il violento impatto. Solo il fulmineo intervento del capotreno dell’8437 (che resosi conto di quanto stava avvenendo, invece di tentare di salvarsi, fece appena in tempo a gridare ai viaggiatori di trasferirsi nella seconda vettura) rese meno pesante il bilancio dello scontro. I morti furono Angelo Giuffré, Antonella Serventi, Antonio Sorrenti, Carmelina Pistoia, Delia Sozzi, Emma Gagliardi, Franca Cefalà, Loredana Gentile, Mirella Cavalli, Rita Angela Geracitano, Rosanna Perri, Salvatore Bruno.&lt;br /&gt;Vent’anni dopo, Crotone sembra aver praticamente cancellato il ricordo della sciagura ferroviaria, ‘ammalandosi’ di quella sorta di patologia senile che fa sì che nella mente rimanga traccia soltanto di situazioni remotissime, nel nostro caso l’ossessivo rimando alla ‘magnogrecità’ crotoniate, ma non di fatti della storia recente, come l’incidente ferroviario del novembre 1989. Chi volesse conferma di questo, provi a guardare la foto del cippo che, nei pressi dell’ex casello ferroviario davanti al quale i due treni si scontrarono, commemora la morte di quei 12 eroi della quotidianità che percorrevano centinaia di chilometri per essere presenti sul posto di lavoro. Una lapide accostata ad un muro, in una cornice che sarebbe elogiativo definire di degrado urbano quando in effetti non ci può essere altra espressione per definirla: luogo di rivoltante trascuratezza. È così che Crotone onora le vittime di vent’anni fa: seppellendone la memoria in un “prato” di erbacce e di rifiuti, una Arlington dei poveri caduta nell’oblìo dove anche i fiori di campo hanno dimenticato da troppo tempo di sbocciare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;SULLA JONICA‘VIAGGIA’SOLO IL RITARDO STORICO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Ferrovie, da queste parti, fanno miracoli: sono addirittura capaci di fermare il tempo. Peccato, però, che non riescano anche a farlo tornare indietro, così si sarebbe potuto risparmiare a quelle famiglie sventurate lo stravolgimento della loro esistenza in seguito alla tragedia ferroviaria di venti anni fa alle porte di Crotone. Infatti, la realtà del trasporto ferroviario nel crotonese, ma&lt;br /&gt;quasi dell’intera regione, è ritornato ad essere quella di un ventennio fa, o forse peggio. In verità, dal punto di vista della sicurezza - e certamente non è poca cosa - sono stati fatti grandi passi in avanti. Innanzitutto con l’uso della telefonia mobile per i collegamenti tra stazione e treno che,&lt;br /&gt;come sempre succede, è stata introdotta subito dopo la sciagura: sarebbe bastato uno&lt;br /&gt;squillo per salvare quelle vite…Pochi anni dopo, è stata completata l’attivazione del controllo&lt;br /&gt;del traffico centralizzato (ctc) e del dirigente centrale operativo (dco), un comando elettronico&lt;br /&gt;di controllo della linea ferrata, ed attualmente sta per funzionare a regime il sistema di controllo della marcia dei treni (scmt). Tanta innovazione per la sicurezza però ha provocato la sensibile riduzione di personale ferroviario e la disabilitazione di quasi tutte lestazioni, peraltro subito dopo aver speso soldi per ristrutturarle o ampliarle, come quella di Crotone.&lt;br /&gt;Giusto nell’aprile di quest’anno è stato ufficialmente dismesso il servizio di traffico merci dello scalo crotonese. Eppure, come ‘risarcimento’ per l’incidente, nel 1993 era stata completata la realizzazione del centro intermodale, due miliardi di lire per attrezzare un’area di 9mila metri quadrati per il trasporto delle merci combinato ferrovia-strada. Tale struttura ha anche avuto le&lt;br /&gt;sue stagioni di gloria a cavallo tra il vecchio e il nuovo secolo, con il parziale, ma consistente conferimento della barbabietola da zucchero via ferrovia. Così dalle 70mila tonnellate di merci movimentate venti anni fa si è arrivati a zero, passando per le oltre 200mila del 1999.&lt;br /&gt;E pensare che appena cinque anni fa, anche su queste pagine, si parlava di un futuro luminoso&lt;br /&gt;nel trasporto merci per Crotone…&lt;br /&gt;Invece per il traffico viaggiatori c’è stata una costante ventennale del ‘togli e metti’, più ‘togli’ per la verità: prima il rapido per Torino, poi quello per Milano, quindi i Reggio-Bari, definitivamente cancellati. Oggi è rimasta ben poca cosa. Intanto la Toscana non è più raggiungibile direttamente, considerato che i treni a lunga percorrenza vengono instradati via Adriatica, e di conseguenza&lt;br /&gt;sono diminuiti anche i collegamenti con Roma. Allora c’erano due notturni per la capitale, via Lamezia e via Sibari, che impiegavano da un minimo di 8 ore e 10 minuti ad un massimo di 9 ore e 50. Il numero dei treni è rimasto lo stesso, ma uno è mattutino (e sino a tre anni fa arrivava a Torino), e il tempo di percorrenza si è dilatato da un minimo di 9 ore e 10 ad un massimo di 11&lt;br /&gt;ore e 20. Si vede che l’Italia si sta allungando… E dire che allora c’era anche la possibilità di&lt;br /&gt;impiegare meno di sette ore (praticamente meglio dell’alta velocità) con un solo cambio a Lamezia!&lt;br /&gt;I collegamenti con Milano erano due notturni più altri due periodici: di questi ne è rimasto uno e solo per pochi giorni, mentre dei due giornalieri, uno è mattutino; ma in questo caso il Paese si è allungato di poco, considerato che ora ci vuole un quarto d’ora in più; anche se per il periodico ci vogliono tre quarti d‘ora in più (sempre rispetto a venti anni fa…).&lt;br /&gt;Torino, invece, si è avvicinata di circa un’ora, un’ora e mezza. L’imprecisione è nel fatto che stranamente i treni impiegano di meno (anche un’ora) in direzione sud piuttosto che verso nord.&lt;br /&gt;Mentre a Bari si continua ad arrivare con i treni per Milano e Torino, Reggio è sparita da ogni&lt;br /&gt;itinerario: via i tre collegamenti giornalieri, ne è rimasto… quasi mezzo, solo il ritorno neppure tutti i giorni! Se poi il confronto si fa con i collegamenti con Sibari e Catanzaro Lido, la situazione è di poco migliorata relativamente agli orari legati al traffico pendolare; precipitando nelle altre ore della giornata, soprattutto in serata, e nei collegamenti con Lamezia che consentivano di utilizzare i treni a lunga percorrenza. C’è da piangere, invece, se ci si riferisce ai giorni festivi: più che dimezzati quelli con Catanzaro Lido e ridotti a due quelli con Sibari, salvo i treni a lunga percorrenza. Anche se nell’orario che andrà in vigore nel prossimo dicembre non dovrebbero esserci le paventate soppressioni dei treni a media e lunga percorrenza, rimane forte e risoluta l’intenzione da parte di Trenitalia di proseguire nel suo progetto di demolizione. Ma, come sempre accade da queste parti, dopo una timida reazione successiva alla diffusione della notizia (ved. il Crotonese n. 65/2009), ci si è accontentati di qualche debole e per nulla convincente rassicurazione, peraltro mai ufficiale, per rientrare nel torpore consueto. Non a caso in un recente comunicato alcune sigle sindacali calabresi (Fast-Ferrovie, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Trasporti, Orsa) sollecitano gli enti locali ad affiancarli nella più generale vertenza trasporti Calabria e Mezzogiorno per ottenere un tavolo nazionale di confronto con il Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture, il gruppo Ferrovie dello stato, l’Anas. Aspetta e… dispera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANTONELLO PLACANICA &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwvgoRzGslI/AAAAAAAAAmk/ZxiiKZmC1hw/s1600/Copia+di+Crotone+-+200609+(23).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407662760165552722" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwvgoRzGslI/AAAAAAAAAmk/ZxiiKZmC1hw/s320/Copia+di+Crotone+-+200609+(23).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-543645151224636155?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/16-novembre-1989-per-non-dimenticare.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwvgoRzGslI/AAAAAAAAAmk/ZxiiKZmC1hw/s72-c/Copia+di+Crotone+-+200609+(23).JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-2858600207792728257</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-19T18:10:17.760+01:00</atom:updated><title>Il diesel calabrese: 1° parte - le D445</title><description>Dopo due anni torniamo ad occuparci delle novità (che ormai tendono solo al negativo...) della dotazione calabrese di locomotive diesel della DTR, della Pax e della Divisione Cargo (Global Logistic) di Trenitalia.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il dominio incontrastato è ovviamente delle D445, assegnate sia alla divisione Passeggeri che alla Divisione Trasporto Regionale. In Calabria sono presenti tutte e tre le serie, e tutte le unità di seconda e terza serie appartengono alla DTR, mentre la maggior parte delle unità di prima serie sono assegnate alla Pax (ad eccezione di poche unità assegnate alla DTR, come vedremo tra poco). Sono comunque frequenti i casi di prestiti in service tra divisioni...capita spesso di trovare D445 di seconda o terza serie in testa alle famigerate antenne Joniche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo ci sono due brutte notizie: alcuni giorni fa all'interno del DL di Reggio Calabria Centrale sono rimaste incidentate le D445 1009 e 1013, entrambe assegnate alla Pax, a causa di un'errata manovra...probabilmente il loro triste destino è segnato. Giusto per completare l'opera, molte D445 sono in trasferimento verso i depositi del Centro/Nord Italia, a causa della massiccia soppressione dei treni Regionali a materiale ordinario, vergognosamente sostituiti da ALn668 singole o raramente in doppia. Resistono a materiale ordinario soltanto i Regionali 3742 Reggio Calabria Centrale-Sibari, 3747 Sibari-Roccella Jonica, 25457 Catanzaro Lido-Roccella Jonica(solo di sabato in sostituzione del 3747), 25442 Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido (solo sabato, in sostituzione del 3742), e Regionale 3737 Roccella Jonica-Villa San Giovanni (composto dal materiale arrivato la sera prima da Sibari). In pratica sono rimasti in turno a mala pena due composizioni a materiale ordinario...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le D445 della Pax ancora svolgono il loro egregio lavoro, anche abbastanza pesante con gli IC "Murge" Milano-Crotone e vv, e gli ICN "Freccia del Levante" Milano-Crotone e vv, entrambi con un peso di 400 tonnellate...senza contare il collegamento periodico notturno Crotone-Milano e vv 1644/1645, di ben 520 tonnellate...mica male per delle locomotive ultra trentenni!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche in Jonica Sud hanno il loro bel da fare con l'Espresso 890/893 Reggio-Roma e vv, di 320 tonnellate, e la "Freccia Adriatica di 300. Ultimi in classifica gli ICN 750/753 e 766/763 Reggio-Catanzaro-Milano e vv, e Reggio-Catanzaro-Torino e vv, di 220 tonnellate, ed il 953/954 Roma-Crotone-Catanzaro Lido di 200.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inutile dire che tutte le unità sono ormai in livrea XMPR. In livrea originale rimangono soltanto le D445 1033 e 1034, che però sono assegnate rispettivamente a Palermo e a Taranto. La 1034 è comunque facile incontrarla fino a Catanzaro Lido, visto che spesso è in testa agli Exp 905/908 e 953/954.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arriviamo al dunque: ecco le D445 assegnate a Reggio Calabria Centrale, divise per DTR e Pax:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PRIMA SERIE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1001: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1002: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(accantonata dopo l'incendio del giugno '08)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1003: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1004: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1005: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1006: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1009: Reggio Calabria; Pax &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(incidentata nel DL di Reggio C. - 14/11/09)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1010: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1011: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1013: Reggio Calabria; Pax &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(incidentata nel DL di Reggio C. - 14/11/09)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1014: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1015: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1019: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1020: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1020: Reggio Calabria; Pax&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1029: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SECONDA SERIE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1043: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1046: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1047: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;TERZA SERIE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1064: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1100: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1101: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1111: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1115: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1116: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1117: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1121: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1122: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1123: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1139: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1140: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1141: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1146: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; (demolita a seguito dell'incidente di Brancaleone - 22/09/97)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;D445 1149: Reggio Calabria; DTR&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVVLAtrSuI/AAAAAAAAAmE/cUWAhBGLJPs/s1600/D445x.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405820575386651362" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVVLAtrSuI/AAAAAAAAAmE/cUWAhBGLJPs/s320/D445x.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;La D445 1116 alla stazione di Soverato in testa ad un Regionale Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVWC2-c3WI/AAAAAAAAAmM/gHkC-_kPQ58/s1600/D445+bbampata.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405821534845328738" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVWC2-c3WI/AAAAAAAAAmM/gHkC-_kPQ58/s320/D445+bbampata.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;La D445 1010 in testa ad un NCLS in transito alla stazione di Soverato; subito dietro la 1010 si scorge la D445 1002 danneggiata da un incendio che divampò sul locomotore a Roccella Jonica. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVYTbF7wgI/AAAAAAAAAmU/1aeQ_r3UrjM/s1600/D445_1019-ICN763%27Scilla%27TorinoPNReggioCalabriaCentrale-lineaCatanzaroReggioCalabria-Soverato-2007-09-30-GalatiRoberto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405824018441552386" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVYTbF7wgI/AAAAAAAAAmU/1aeQ_r3UrjM/s320/D445_1019-ICN763%27Scilla%27TorinoPNReggioCalabriaCentrale-lineaCatanzaroReggioCalabria-Soverato-2007-09-30-GalatiRoberto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;La D445 1019, ormai anche lei in livrea XMPR, in testa all'ICN "Scilla" a Montepaone nel settembre 2007.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVZRfwALKI/AAAAAAAAAmc/ONZgUqeWCG8/s1600/Crotone+-+200609+(49).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405825084843633826" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVZRfwALKI/AAAAAAAAAmc/ONZgUqeWCG8/s320/Crotone+-+200609+(49).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;La D445 1043 in sosta a Catanzaro Lido, in testa al materiale del Regionale 25457.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Prossimamente si parlerà delle altre protagoniste, messe un pò in disparte, del diesel calabrese: le D345...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-2858600207792728257?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/le-diesel-calabresi-d445.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SwVVLAtrSuI/AAAAAAAAAmE/cUWAhBGLJPs/s72-c/D445x.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-3763264600660773222</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-15T13:21:22.135+01:00</atom:updated><title>Addio ai PL!</title><description>E' ripresa a pieno ritmo l'eliminazione dei passaggi a livello sulla Jonica: soltanto sul tratto Catanzaro Lido-Roccella sono in corso di chiusura ben tre PL: si trovano a San Sostene, Sant'Andrea ed Isca Marina, e verranno sostituiti da sottopassi già in costruzione. Attualmente i lavori a San Sostene sono interrotti da due anni(ad ogni pioggia lo scavo del sottopasso diventa una piscina...), ed è attivo un PL provvisorio a catene presenziato da tecnici di RFI. In previsione quindi del servizio metropolitano gestito dalle Ferrovie della Calabria, sarà utile avere meno punti critici lungo la ferrovia, come sono appunto i passaggi a livello. Sicuramente dispiace un pò vedendo la soppressione dall'occhio dell'appassionato, visto che i PL sono e saranno per sempre dei punti d'attrazione. A quanti non è mai capitato di correre davanti alle sbarre che si abbassano con il loro suono imperante, per ammirare il transito del treno??&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sv_xXOr9PqI/AAAAAAAAAl8/n9Xtr3n5GsQ/s1600-h/Copia+di+P1010240.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404303459249634978" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sv_xXOr9PqI/AAAAAAAAAl8/n9Xtr3n5GsQ/s320/Copia+di+P1010240.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'ALn668 1025, in doppia con un'altra unità, in transito al PLA di Sant'Andrea, attualmente in corso di dismissione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-3763264600660773222?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/addio-ai-pl.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sv_xXOr9PqI/AAAAAAAAAl8/n9Xtr3n5GsQ/s72-c/Copia+di+P1010240.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-4174463427842256210</guid><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-12T16:54:45.079+01:00</atom:updated><title>Treno storico sulle Ferrovie della Calabria - Catanzaro Città-Cosenza e vv</title><description>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;-- ATTENZIONE! L'evento deve essere ancora pienamente concordato con le Ferrovie della Calabria, pertanto potrebbero essere apportate modifiche al programma qui esposto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione, rivolta a tutti gli amanti delle ferrovie a scartamento ridotto calabresi, oltre che dei magnifici paesaggi dell'altopiano della Sila, si svolgerà domenica 20 dicembre dalla stazione di Catanzaro Città a Cosenza Centro, e il 27 dicembre da Cosenza Centro a San Giovanni in Fiore. Il treno storico, organizzato dall'associazione Amicalabria B&amp;amp;B , con la collaborazione di Ferrovie della Calabria S.r.l., mira ad ampliare, come nei programmi delle FdC, l'offerta turistica sull'altopiano Silano, oltre a cercare di accrescere e diffondere la storia di queste ferrovie a scartamento ridotto e dei territori da esse attraversati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;20 DICEMBRE:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il treno effettuerà fermate lungo la linea nei posti più suggestivi per poter effettuare fotografie, oltre che nelle stazioni di Serrastretta-Carlopoli (locomotiva a vapore accantonata), Soveria Mannelli e Rogliano (soste di servizio). Si pranzerà alla stazione di Cosenza Centro con piatti freddi tipici calabresi, offerti dall'associazione Amicalabria B&amp;amp;B. Dopo il pranzo nella storica stazione cosentina, si raggiungeranno le officine delle Ferrovie della Calabria di Cosenza Vaglio Lise (visita in via di conferma), dove sarà possibile visitare materiale rotabile che ha fatto la storia delle ferrovie calabresi, come le due locomotive a vapore FCL.504 e 353, le automotrici M2.132R e 143R, oltre a svariati carri merce e rimorchi.Il viaggio di andata sarà effettuato su convoglio storico (locomotore diesel LM4.606 + carrozze Carminati&amp;amp;Toselli del 1932), mentre quello di ritorno su automotrici Breda M2.200.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;27 DICEMBRE:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La tratta che verrà percorsa sarà quella da Cosenza a San Giovanni in Fiore, ritenuta tra le più belle e impervie dell'intera rete FCL. 3 elicoidali più numerose opere d'arte da percorrere e immortalare (sarà possibile percorrere gli elicoidali a piedi). Colazione a sacco a Camigliatello Silano e poi allungo fino a San Giovanni in Fiore, con andata e ritorno in convoglio storico.Le prenotazioni dei partecipanti sono limitate a 90 persone per treno, in relazione alla capienza totale del convoglio. Le prenotazioni sono facoltative e gratuite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere tuttavia delucidazioni in merito, si può contattare l’associazione ai numeri 0967 23523 – 329 4062729o alle e-mail &lt;a href="mailto:exp826@hotmail.it"&gt;exp826@hotmail.it&lt;/a&gt; e &lt;a href="mailto:shayparkman@gmail.com"&gt;shayparkman@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Costo a persona: 15 € tutto compreso (che potrebbero anche diminuire con l'aumento dei partecipanti).Inoltre, AmiCalabria B&amp;amp;B, nella sua promozione riguardante il circuito dell'ospitalità a carattere familiare, offrirà degustazioni di tipicità calabresi e natalizie, nell'atmosfera suggestiva delle carrozze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SvsiN5bTotI/AAAAAAAAAl0/cj5qqDutFBM/s1600-h/8130_1217016514350_1496990976_578770_1583676_n.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402949800110039762" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SvsiN5bTotI/AAAAAAAAAl0/cj5qqDutFBM/s320/8130_1217016514350_1496990976_578770_1583676_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-4174463427842256210?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/treno-storico-sulle-ferrovie-della.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SvsiN5bTotI/AAAAAAAAAl0/cj5qqDutFBM/s72-c/8130_1217016514350_1496990976_578770_1583676_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-2800669677337350045</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 11:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T13:22:30.165+01:00</atom:updated><title>Salviamo l'Emmina..e non solo!! (5° parte)</title><description>Con l'arrivo dell'autunno e del cattivo tempo, i lavori di recupero della ormai famosa automotrice FCL M1-37 accantonata a Catanzaro Lido, proseguono un pò più a rilento. Ma questo ovviamente non vuol dire che si siano fermati del tutto! Anzi ci sono buone notizie!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prima di tutto è venuta alla luce, dopo anni, una parte del binario a scartamento ridotto lato FS di fianco all'Emmina, ed un angolino di una rotaia del binario di trasbordo a scartamento ordinario. Si presume sia quello osservando il profilo della rotaia, più alto e massiccio rispetto a quello dei binari a scartamento ridotto. I lavori proseguono anche sul binario dell'Emmina, anche se purtroppo, abbattendo i rovi, è comparso un intero tronco abbattuto sulle rotaie...bisognerà aspettare tempi migliori per tagliarlo con una motosega o un'accetta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All'interno dell'Emmina tutto è fermo...ma solo materialmente! Infatti si inizia a delineare il progetto di recupero degli interni. Probabilmente il primo passo sarà la ricostruzione della pavimentazione e dei pannelli che rivestivano le pareti dell'automotrice. Il tutto sarà relativamente agevole, in quanto il telaio metallico sul quale poggiavano le assi in legno del pavimento è assolutamente intatto, mentre il rivestimento interno sarà recuperato come in origine, cioè delle assi in legno disposte verticalmente e ricoperte da un materiale plastico, che verrà riverniciato con lo stesso colore verde acqua che fortunatamente ancora si intravede. Per i sedili ancora la situazione è incerta, ma pare che al deposito FC di Cosenza ci siano molti vecchi sedili delle M200 messi da parte...o se i fondi lo permetteranno, verranno ricostruiti i vecchi sedili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Adesso vi chiederete come mai nel titolo del post c'è anche un "non solo"...ebbene, visto che verrà liberato anche il binario a scartamento ordinario, non sarebbe male l'idea di recuperare una carrozza UIC-X ancora con interni originali e livrea rosso fegato-grigio beige, da anni accantonata allo scalo di Cosenza Vaglio Lise...purtroppo ci sarà da combattere con gli enormi costi di Trenitalia ed RFI sull'effettuazione di un treno per portare la carrozza da Cosenza a Catanzaro Lido, e sulla manovra per spostarla all'interno dell'area delle FC...il problema più grande sono i fondi, ma con un pò di buona volontà piano piano si troveranno!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7KO6TEjJI/AAAAAAAAAk8/lRyspz1mALU/s1600-h/Copia+di+P1030387.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399475360780029074" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7KO6TEjJI/AAAAAAAAAk8/lRyspz1mALU/s320/Copia+di+P1030387.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Particolare del secondo binario a scartamento ridotto, in corso di pulizia. Il binario a scartamento ordinario sarà mostrato non appena sarà maggiormente visibile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7KuZwWXHI/AAAAAAAAAlE/fcKgTtVwwqI/s1600-h/Copia+di+P1030395.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399475901800275058" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7KuZwWXHI/AAAAAAAAAlE/fcKgTtVwwqI/s320/Copia+di+P1030395.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Vista dalla cabina del binario in corso di pulizia, purtroppo interrotto da un tronco abbattuto sulle rotaie...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7LL-IMQmI/AAAAAAAAAlM/75NGoXYUMo8/s1600-h/Copia+di+P1030394.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399476409780159074" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7LL-IMQmI/AAAAAAAAAlM/75NGoXYUMo8/s320/Copia+di+P1030394.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Foto ricordo che mette in evidenza come l'area ripulita sia sempre più vasta...&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7MdwtCWgI/AAAAAAAAAlU/xY1g0raw7CA/s1600-h/X.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399477814925875714" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 179px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7MdwtCWgI/AAAAAAAAAlU/xY1g0raw7CA/s320/X.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...ed ecco il prossimo obiettivo: la UIC-X di seconda classe serie '64 accantonata a Cosenza, ancora con interni e livrea originale(purtroppo pesantemente graffitata dai soliti idioti). Molto interessanti anche le altre carrozze, perchè ancora non si sa se siano ancora a scompartimenti, nonostante presentino la livrea XMPR.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7NFeeiqQI/AAAAAAAAAlc/wp-5YvNGN5A/s1600-h/Copia+di+P1030388.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399478497228007682" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7NFeeiqQI/AAAAAAAAAlc/wp-5YvNGN5A/s320/Copia+di+P1030388.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ritorniamo all'Emmina con qualche particolare: ecco la trasmissione...&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7NqbRRSeI/AAAAAAAAAlk/9Sx3NwZNV4k/s1600-h/Copia+di+P1030281.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399479132022196706" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7NqbRRSeI/AAAAAAAAAlk/9Sx3NwZNV4k/s320/Copia+di+P1030281.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...e la porta laterale della cabina, aperta e sbloccata dopo immani sforzi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Come sempre ricordiamo che chi volesse collaborare al recupero sarebbe il benvenuto!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Un ringraziamento particolare va all'associazione "Amici Scartamento Ridotto Calabria" di Catanzaro, che sta attivamente contribuendo al recupero dell'Emmina, contattando le dirigenze FdC per concedere in futuro l'uso della rimessa per ricoverare l'automotrice durante i lavori di restauro.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-2800669677337350045?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/11/salviamo-lemminae-non-solo-5-parte.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Su7KO6TEjJI/AAAAAAAAAk8/lRyspz1mALU/s72-c/Copia+di+P1030387.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-4920150100675485656</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 12:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-24T14:51:35.319+02:00</atom:updated><title>Immagini da Roccella Jonica</title><description>Ogni tanto mettiamo da parte le critiche per i sottopassaggi fatiscenti o per i soliti demenziali graffiti sui muri delle stazioni, ed occupiamoci anche dei lavori fatti bene, e mirati a migliorare e rendere più gradevoli gli ambienti ferroviari destinati ai viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente anche "lei" rientrava nella lista di stazioni da ristrutturare del famoso progetto Pegasus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre le due facciate ridipinte con un bel color crema classico ed alcune modifiche estetiche alla struttura originaria, sono stati ristrutturati anche gran parte degli interni, compresa la sala d'attesta e la biglietteria. Una ripulita è stata data anche al sottopassaggio, che per lungo tempo è stato soggetto ad infiltrazioni d'acqua, con conseguenti allagamenti ad ogni temporale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco di seguito qualche fotografia della stazione allo stato attuale, in attesa di vederla affollata di treni delle Ferrovie della Calabria in servizio metropolitano!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL1aZ_L4TI/AAAAAAAAAkk/ml8shubuTPY/s1600-h/P1010231.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396145137544585522" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL1aZ_L4TI/AAAAAAAAAkk/ml8shubuTPY/s320/P1010231.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL1pDYcpEI/AAAAAAAAAks/FMywz66wuHc/s1600-h/rocc1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396145389174563906" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL1pDYcpEI/AAAAAAAAAks/FMywz66wuHc/s320/rocc1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Durante i lavori in corso...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL2tJCZ9PI/AAAAAAAAAk0/N-FNWQqJZnY/s1600-h/Roccella+-+210308+(16).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396146558923830514" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL2tJCZ9PI/AAAAAAAAAk0/N-FNWQqJZnY/s320/Roccella+-+210308+(16).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-4920150100675485656?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/10/immagini-da-roccella-jonica.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SuL1aZ_L4TI/AAAAAAAAAkk/ml8shubuTPY/s72-c/P1010231.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-8922780469790229895</guid><pubDate>Sun, 18 Oct 2009 17:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T13:47:40.175+02:00</atom:updated><title>La Soverato-Chiaravalle anche su Facebook!</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SttaAyWZrUI/AAAAAAAAAkc/ocq-Pk8l-28/s1600-h/10319_1181429028606_1614625831_483182_6316041_n.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394003948268531010" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SttaAyWZrUI/AAAAAAAAAkc/ocq-Pk8l-28/s320/10319_1181429028606_1614625831_483182_6316041_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai è un dato di fatto: su facebook ci sono tutti e tutto...anche le Ferrovie della Calabria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti gli appassionati iscritti sul famoso social network, infatti, è consigliato scriversi al bellissimo gruppo &lt;strong&gt;"Ferrovia Soverato-Chiaravalle :fermata San Vito sullo Ionio"&lt;/strong&gt;. All'interno del gruppo, oltre a tanti altri appassionati, si possono ammirare delle spettacolari ed inedite foto della mitica Ferrovia Soverato-Chiaravalle, quando ancora era in servizio. Molto interessanti anche alcuni video d'epoca girati sulla ferrovia Gioia Tauro-Cinquefrondi e Lagonegro-Spezzano Albanese Terme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessantissimo gruppo si chiama &lt;strong&gt;"Ferrovie Calabro Lucane"&lt;/strong&gt;. Anche qui, oltre a tanti altri appassionati, potremo ammirare alcune antiche e moderne fotografie mozzafiato delle nostre belle ferrovie a scartemento ridotto...insomma, l'iscrizione è assolutamente d'obbligo!!&lt;br /&gt;Per finire segnaliamo anche il gruppo &lt;strong&gt;"Chiaravalle Centrale"&lt;/strong&gt;, dove è possibile ammirare ulteriori bellissime fotografie della linea Soverato-Chiaravalle, oltre a fotografie storiche e non del centro storico di Chiaravalle...e ci sono anche le fotografie dell'Emmina M1-37 in ristrutturazione a Catanzaro Lido!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i link diretti dei gruppi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317#/group.php?gid=32047017867&amp;amp;ref=ts"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317#/group.php?gid=32047017867&amp;amp;ref=ts&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ferrovie Calabro Lucane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317&lt;/a&gt;#&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ferrovia Soverato-Chiaravalle :fermata San Vito sullo Ionio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1582427872&amp;amp;v=wall&amp;amp;ref=mf"&gt;http://www.facebook.com/profile.php?id=1582427872&amp;amp;v=wall&amp;amp;ref=mf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiaravalle Centrale&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-8922780469790229895?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/10/la-soverato-chiaravalle-anche-su.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SttaAyWZrUI/AAAAAAAAAkc/ocq-Pk8l-28/s72-c/10319_1181429028606_1614625831_483182_6316041_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-5233060185361186794</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 11:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T22:09:10.083+02:00</atom:updated><title>Grandi opere in arrivo!</title><description>E' stata pubblicata pochi giorni fa, sul sito internet delle Ferrovie della Calabria, la relazione sul progetto di ampliamento del servizio metropolitano a Catanzaro e hinterland. In breve, le principali(e bellissime!) novità che riguarderanno il trasporto su ferro catanzarese, sono le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ripristino e rettifica del tracciato ferroviario ex-FS tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala, con istituzione di nuove fermate in corrispondenza di quelle delle Ferrovie della Calabria sulla parallela linea a scartamento ridotto. La linea Catanzaro Lido-Catanzaro Sala sarà percorsa da treni metropolitani da/per Soverato-Roccella-Locri sempre gestiti dalle FdC, che arriveranno e partiranno in coincidenza anche con i treni a scartamento ridotto da Catanzaro Lido per Catanzaro Città e Cosenza. Ovviamente sarà possibile anche utilizzare la funicolare, ben collegata con le stazioni FC ed ex-FS di Sala da un nuovo tunnel pedonale sopraelevato che verrà aperto a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Costruzione di una nuova linea a scartamento ridotto tra la nuova stazione FS di Catanzaro a Germaneto, e Santa Maria di Catanzaro(il famoso Pendolo). Sarà necessario costruire alcuni viadotti ed anche una galleria, per attraversare la zona collinare che separa l'area di Germaneto con Santa Maria. I treni provenienti da Germaneto saranno attestati alla stazione di Catanzaro Sala a scartamento ridotto, ma in progetto c'è anche una bretella che permette di saltare Santa Maria, ed innestarsi sulla linea lato Catanzaro Lido per servizi diretti Catanzaro Germaneto - Catanzaro Lido a scartamento ridotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Istituzione di un servizio metropolitano tra Sibari e Lamezia Terme Centrale, via Crotone-Catanzaro Lido-Catanzaro Germaneto, in modo da aver i treni Sibari-Lamezia in coincidenza con i Locri-Catanzaro Sala, per chi dal basso Jonio deve proseguire su Lamezia, ed in contemporanea per chi dal Crotonese deve proseguire per Catanzaro Sala o in senso contrario per Soverato-Roccella-Locri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Proseguimento di almeno un binario a scartamento ridotto all'interno della stazione FS di Catanzaro Lido, con probabile costruzione di uno/due binari a doppio scartamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il materiale rotabile a scartamento ordinario, probabilmente verrà ceduto (in vendita o noleggio) dalle Ferrovie Nord Milano(Le Nord). Si parla già di ALn663/668 ed addirittura dei due complessi Pesa da poco entrati in servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo finalmente, grazie alle Ferrovie della Calabria, una rinascita del trasporto ferroviario sulla Jonica ed a Catanzaro?E' quasi certo di sì!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/StW-5hJ7LFI/AAAAAAAAAkU/6pT8v1sQ17Y/s1600-h/FN2582101.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392426024207854674" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/StW-5hJ7LFI/AAAAAAAAAkU/6pT8v1sQ17Y/s320/FN2582101.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La D752 508 in sosta alla stazione di Reggio Calabria Centrale, durante le corse prova svoltesi quest'estate. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Foto di Nicola Morabito - &lt;a href="http://www.ferrovie.it/"&gt;http://www.ferrovie.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Si può scaricare l'interessantissima relazione per intero, con planimetrie, mappe e descrizione dei nuovi servizi, al seguente link: &lt;a href="http://www.ferroviedellacalabria.it/doc/avvisi/verificadiassoggettabilit.rar"&gt;http://www.ferroviedellacalabria.it/doc/avvisi/verificadiassoggettabilit.rar&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- esattamente oggi ricorrono anche i 3 anni di attività di Ferrovie in Calabria! -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-5233060185361186794?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/10/grandi-opere-in-arrivo.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/StW-5hJ7LFI/AAAAAAAAAkU/6pT8v1sQ17Y/s72-c/FN2582101.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-1394358689010053415</guid><pubDate>Wed, 07 Oct 2009 18:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-07T21:49:45.363+02:00</atom:updated><title>Ponte sullo Stretto: primi passi.</title><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;a href="http://www.ansa.it/"&gt;http://www.ansa.it/&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ROMA, 7 OTTOBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spostamento della linea fs a Cannitello, nel comune di Villa San Giovanni: sara' questa la prima opera dei lavori del Ponte sullo Stretto. 'Il cantiere partira' a dicembre' dice Pietro Ciucci, Amministratore Delegato della Stretto di Messina spa e Commissario straordinario dell'opera fino a qualche giorno fa. 'I primi lavori riguardano lo spostamento delle interferenze', spiega Ciucci. Nei primi mesi 2010 tocca alla Sicilia la progettazione e il collocamento della linea stradale Torre Faro verso Messina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Forse definire "interferenza" una delle linee ferroviarie più importanti d'Italia sembra un pò esagerato...ma ormai conosciamo bene, purtroppo, il modo di ragionare nel Bel Paese...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per quanto riguarda la costruzione del Ponte, due cose sono ormai certe: l'enorme opera sarà in pratica una manna dal cielo per le varie mafie calabresi e siciliane, oltre a causare un danno ambientale considerevole...ma visto che il ponte prima o poi ci sarà, cerchiamo almeno di trovare qualche lato positivo...Per esempio, con l'eliminazione del glorioso servizio di traghettamento delle FS(ci mancheranno le mitiche manovre di imbarco e sbarco dei convogli!), il servizio ferroviario tra la Sicilia ed il continente, se ben organizzato, potrebbe beneficiare di un'enorme miglioramento, soprattutto per quanto riguarda i tempi di percorrenza...chissà se un giorno vedremo di un Eurostar Roma Termini-Palermo Centrale/Siracusa?Senza ovviamente dimenticare il fondamentale servizio notturno, che avrebbe bisogno di una profonda ristrutturazione...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma intanto si continua vergognosamente a tagliare. Prossima vittima a dicembre?La Freccia del Sud...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SszwXI60rhI/AAAAAAAAAkM/fwN3SrFhj4s/s1600-h/Ponte_sullo_Stretto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389947134377504274" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SszwXI60rhI/AAAAAAAAAkM/fwN3SrFhj4s/s320/Ponte_sullo_Stretto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-1394358689010053415?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/10/ponte-sullo-stretto-primi-passi.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SszwXI60rhI/AAAAAAAAAkM/fwN3SrFhj4s/s72-c/Ponte_sullo_Stretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-8354666999784355890</guid><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-02T16:22:51.404+02:00</atom:updated><title>Ferrovia Jonica...quale futuro?</title><description>&lt;strong&gt;Di seguito un articolo di qualche anno fa scritto da Luca Pisconti, ma sempre attuale...dal 2006 ad oggi ben poco, purtroppo, è cambiato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il giorno 15 settembre 2006, alle ore 17:50 circa, esattamente dopo ben 15 mesi, è stato attivato il doppio binario della tratta ferroviaria Reggio Calabria Centrale-Melito di Porto Salvo.&lt;br /&gt;L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Traporti l’Ingegner Bianchi, da molti ufficiali della Polfer di Reggio Calabria e dalla presenza cospicua di giornalisti e cittadini.&lt;br /&gt;Adesso, quale futuro si prospetta per la famigerata ferrovia Jonica? I treni soppressi verranno adeguatamente ripristinati al servizio dei cittadini? Ed il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria di questa tratta verrà attuato?&lt;br /&gt;Domande alle quali ancora nessuno sa dare delle risposte…nemmeno Trenitalia visto che, con le modifiche d’orario entrate in vigore dal 17 settembre 2006, le uniche novità hanno riguardato esclusivamente il trasporto regionale, con la sola nota della modifica dell’orario dell’InterCity Notte 766 “Scilla” diretto a Torino Porta Nuova la cui partenza da Reggio Calabria Centrale è alle ore 16:10.&lt;br /&gt;Per il resto, l’unica novità sul fronte dei collegamenti con la Puglia, unico sbocco naturale che la ferrovia Jonica possiede: con l’entrata in vigore dell’orario 2008 è stato istituito l’Espresso 914/913 Reggio Calabria Centrale-Bari Centrale e viceversa il quale possiede una traccia abbastanza larga, quindi lenta e, in senso dispari viaggia a poca distanza dall’Espresso 908/905 “Freccia Adriatica” limitato a Catanzaro Lido. L’Espresso notturno 986/983 da e per Bari Centrale, invece, è ancora istradato via Mileto&lt;br /&gt;Il diretto 3742/3757 Reggio Calabria Centrale-Sibari e viceversa fornisce la coincidenza con la coppia di locali Sibari-Taranto e viceversa, ma non offre un’adeguata qualità del servizio in quanto i passeggeri si vedono costretti ad effettuare il cambio a Sibari e per di più usufruendo di un treno lento che effettua fermate in tutte le stazioni.&lt;br /&gt;D’altra parte, si sa, la linea Jonica, dal 2002 ha visto un declino vertiginoso in termini di collegamenti diretti oltre regione. Basti pensare che proprio dal dicembre 2002 sono spariti i seguenti collegamenti:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;IC 744/745 “Velia” da e per Roma Termini;&lt;br /&gt;IC 692/697 “Pitagora” da e per Bari Centrale;&lt;br /&gt;Expr 974/979 da e per Taranto;&lt;br /&gt;Expr 986/983 da e per Bari Centrale/Lecce.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli unici collegamenti rimasti, oltre al già descritto Expr 914/913 da e per Bari Centrale sono, invece, i seguenti:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ICN 766/763 “Scilla” da e per Torino Porta Nuova;&lt;br /&gt;ICN 750/753 “Piepoli” da e per Milano Centrale;&lt;br /&gt;Expr 890/893 da e per Roma Termini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un declino ingiustificato e controproducente per una linea che, sino a pochi anni fa, era considerata di rilevante importanza soprattutto per la presenza di treni a medio/lungo percorso che erano al servizio dei cittadini.&lt;br /&gt;Anche a livello di trasporto regionale la ferrovia Jonica non presenta un sistema ben organizzato: il cadenzamento biorario Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido-(Lamezia Terme Centrale) e viceversa è utilizzato solo in parte dai viaggiatori che, per lo più, sono concentrati nella zona della Locride ove nei buchi d’orario del cadenzamento sopra descritto, sono stati istituiti dei locali Reggio Calabria Centrale-Roccella Jonica e viceversa che effettuano fermate in tutte le stazioni.&lt;br /&gt;Con l’apertura della nuova tratta Reggio Calabria Centrale-Melito di Porto Salvo, considerata un’opera di rilievo, si spera in un futuro migliore per la Jonica: le proposte di ripristino dei treni soppressi non nasce da una semplice passione, ma dall’intuizione che gli stessi funzionassero e ciò è testimoniato dalle numerose proteste attuate dai sindaci dei vari comuni della Locride unitamente al consenso del Vescovo Monsignor Giovanni Maria Brigantini (uno dei primi a mobilitarsi per la soppressione dell’IC “Pitagora” nel dicembre 2003).&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In attesa di una risposta da parte di Trenitalia, quale futuro per la famigerata linea Jonica?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SsYMnobyzPI/AAAAAAAAAkE/lrRvg4FG3wI/s1600-h/carrozze+x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388007879203802354" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SsYMnobyzPI/AAAAAAAAAkE/lrRvg4FG3wI/s320/carrozze+x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-8354666999784355890?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/10/ferrovia-jonicaquale-futuro.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SsYMnobyzPI/AAAAAAAAAkE/lrRvg4FG3wI/s72-c/carrozze+x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-6725602490840400819</guid><pubDate>Sun, 27 Sep 2009 19:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-27T22:03:39.884+02:00</atom:updated><title>Maltempo sullo Jonio - Le foto</title><description>Ecco alcune fotografie fresche di giornata(27 settembre), scattate tra San Sostene e Sant'Andrea, le due zone joniche della provincia di Catanzaro più colpite dall'ondata di maltempo. Incredibili anche i danni subiti dalle strade e dall'agricoltura, a causa dello straripamento di molti fiumi...in sei giorni è caduta la stessa quantità d'acqua che sarebbe dovuta piovere in quasi sei mesi! Fortunatamente da domani le condizioni meteo dovrebbero finalmente migliorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-95AmelOI/AAAAAAAAAjc/ZRaNH0tUVn0/s1600-h/6681062.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386232466469983458" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-95AmelOI/AAAAAAAAAjc/ZRaNH0tUVn0/s320/6681062.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;San Sostene: l'ALn668 1062, in doppia con la 1077, effettua il Regionale 8444 Reggio Calabria Centrale-Lamezia Terme Centrale. Il treno ha accumulato 40 minuti di ritardo a causa di ripetute disconnessioni alle stazioni. In questa foto vediamo il convoglio transitare a 10 km/h nei pressi del passaggio a livello provvisorio a catene, ripristinato esattamente nello stesso punto dell'anno scorso!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-_VoZ6CNI/AAAAAAAAAjk/9bkhu802dHA/s1600-h/Copia+di+PLprovvisorio-SanSostene-200909-27-RobertoGalati.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386234057702639826" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-_VoZ6CNI/AAAAAAAAAjk/9bkhu802dHA/s320/Copia+di+PLprovvisorio-SanSostene-200909-27-RobertoGalati.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Particolare del piccolo passaggio a livello a catene.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-_y6rrO9I/AAAAAAAAAjs/ZjHwppgmywg/s1600-h/Copia+di+TecniciRFI-chiusuraPLmanuale-Sant%27Andrea-2009-09-27-RobertoGalati.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386234560825211858" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-_y6rrO9I/AAAAAAAAAjs/ZjHwppgmywg/s320/Copia+di+TecniciRFI-chiusuraPLmanuale-Sant%27Andrea-2009-09-27-RobertoGalati.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spostiamoci a Sant'Andrea. Anche qui le condizioni sono critiche, e la stazione viene presenziata da due tecnici di RFI, che provvedono alla chiusura manuale del passaggio a livello, con i circuiti elettrici rimasti danneggiati dopo l'allagamento dell'area adiacente al binario...dopo il PL a catene di San Sostene, ecco un altro piccolo ritorno al passato! Nella foto i due tecnici chiudono una sbarra per volta(sotto un diluvio) tramite una manovella portatile. Subito dopo si comunica al DCO l'avvenuta chiusura e viene aperto il segnale di partenza della stazione di S.Andrea, per permettere il transito dell'ICN763.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr_A8wUMtvI/AAAAAAAAAj0/D6XX2dVoF2U/s1600-h/1005.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386235829352707826" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr_A8wUMtvI/AAAAAAAAAj0/D6XX2dVoF2U/s320/1005.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ed eccolo qui, il nostro InterCity Notte "Scilla" transitare dal PL "manualizzato". In coda al convoglio una sorpresa: la D445 1020 in trasferimento a Reggio Calabria. Avrebbe dovuto trainare l'ICN753, che è stato soppresso a causa del maltempo, con viaggiatori trasbordati sul 763 e sui Regionali. Incredibile l'atmosfera che si respirava in quei momenti...la pioggia battente quasi copriva i fischi ed il rombo sempre più vicino della potente D445 1005, mentre i tecnici scambiavano frenetiche telefonate con il DCO...e poi il transito...il nostro breve ICN transita a tutta velocità dal passaggio a livello, alzando una nuvola di pulviscolo d'acqua...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr_CfSGc9RI/AAAAAAAAAj8/3X1sQCjDwpM/s1600-h/1020.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386237522049037586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr_CfSGc9RI/AAAAAAAAAj8/3X1sQCjDwpM/s320/1020.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...in coda la D445 1020 accesa dà ancora più imponenza al treno, che sembra quasi protetto dal temporale dalle due D445...dopo il transito pochi minuti per rialzare le sbarre, qualche scambio di parole tra i passanti in auto incuriositi ed i tecnici di RFI, e poi di nuovo in attesa del prossimo treno...proprio come nei mitici vecchi tempi, quando l'elettronica ancora non c'era...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento: ripristinata la circolazione tra Crotone e Catanzaro Lido e tra Bovalino e Bianco, seppur con rallentamento a 10 km/h in quest'ultimo tratto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-6725602490840400819?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/maltempo-sullo-jonio-le-foto.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sr-95AmelOI/AAAAAAAAAjc/ZRaNH0tUVn0/s72-c/6681062.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-5568686495093237491</guid><pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-25T10:32:22.070+02:00</atom:updated><title>Maltempo sullo Jonio</title><description>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Le fortissime precipitazioni di questa notte, che hanno colpito Calabria e Sicilia, hanno causato numerose interruzioni sulla ferrovia Jonica. In particolare dalle ore 6 alle ore 8 è stata interrotto in via precauzionale l'intero tratto da Catanzaro Lido a Monasterace, mentre risulta ancora interrotto il tratto tra Bovalino e Bianco, probabilmente per danni più gravi, dove i treni sono stati sostituiti da autobus. Soppressi alcuni treni Regionali, oltre all'Espresso 893 gli InterCity Notte 753 e 763 provenienti rispettivamente da Roma T.ni, Milano Centrale e Torino P.N. Alcuni problemi si registrano anche nel tratto tra Catanzaro Lido e Sibari, con numerose stazioni disconnesse e circuiti di binario in tilt a causa degli allagamenti. In particolare tra Cropani e Crotone la circolazione è completamente interrotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Attualmente la situazione si è sbloccata sul tratto Catanzaro Lido-Bovalino, dove i treni terminano la corsa. I viaggiatori diretti a Reggio potranno utilizzare il servizio sostitutivo con autobus e proseguire il viaggio con i treni in partenza da Bianco, purtroppo davvero pochissimi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-5568686495093237491?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/maltempo-sullo-jonio.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-6712489395013253848</guid><pubDate>Fri, 18 Sep 2009 13:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-18T15:23:59.765+02:00</atom:updated><title>Le "belle notizie" non finiscono mai...</title><description>Da &lt;a href="http://www.adnkronos.com/"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;www.adnkronos.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catanzaro, 18 settembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'inchiesta e' stata aperta dalla Procura di Catanzaro sull'utilizzo di materiale scadente per la costruzione della linea ferroviaria Catanzaro Lido-Settingiano. Dall'ufficio giudiziario sono stati emessi 18 avvisi di garanzia nei confronti di imprenditori accusati di diverse ipotesi di reato tra cui &lt;strong&gt;frode nelle pubbliche forniture e attentato alla sicurezza dei trasporti&lt;/strong&gt;. Si pensa che per la realizzazione dell'opera sia stato utilizzato cemento depotenziato, determinando una qualita' molto inferiore rispetto a quanto previsto nel progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Forse si iniziano a spiegare tutti i rallentamenti presenti sulla variante?La notizia comunque si commenta da sola. Vergognoso.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SrOI3GwBWDI/AAAAAAAAAjU/2EvS1T-S7No/s1600-h/P1010388.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382796459924084786" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SrOI3GwBWDI/AAAAAAAAAjU/2EvS1T-S7No/s320/P1010388.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-6712489395013253848?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/le-belle-notizie-non-finiscono-mai.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SrOI3GwBWDI/AAAAAAAAAjU/2EvS1T-S7No/s72-c/P1010388.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-4091684054965165151</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2009 17:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-18T15:05:33.597+02:00</atom:updated><title>I nuovi sottopassi...</title><description>...praticamente non sono più tali. E ora spiegheremo perchè...intanto ricostruiamo un pò la loro storia.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La costruzione dei sottopassi era prevista da tempo, all'interno del progetto di ristrutturazione delle stazioni della ferrovia Jonica, denominato Pegasus. Stranamente però prima sono state ristrutturate le stazioni, con il rinnovamento ed il rialzo dei marciapiedi, e poi si è dovuto devastarle di nuovo per costruire i sottopassaggi...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma comunque ormai i sottopassi sono quasi tutti pronti, e visibili in moltissime stazioni della ferrovia Jonica(per esempio a Siderno, Locri, Cirò Marina, Brancaleone...). E' impossibile non notare le loro cupole faraoniche e le loro scalinate enormi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo, sono opere utilissime, specialmente le rampe per i diversamente abili, prima totalmente impediti nell'attraversare i binari. Innegabili anche i vantaggi relativi all'esercizio ferroviario, in quanto ormai il RAR è stato soppresso nelle stazioni dotate di sottopassaggio. In questo modo due treni incrocianti possono entrare in stazione contemporaneamente, senza il consenso del Capo Treno del primo convoglio arrivato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma una volta costruite le strutture vanno manutenute, pulite e rese agibili dalle persone. Questo non succede per esempio a Brancaleone, dove il sottopassaggio è diventato inutilizzabile, in quanto si è trasformato in una discarica di rifiuti solidi, liquidi ed organici...con buona pace del turismo e del pendolarismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo noi più che mettere in evidenza sul web la vergogna in cui versano gran parte delle nostre strutture pubbliche grazie ad una classe politica inutile, cosa possiamo fare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ecco alcune foto del sottopasso di Brancaleone, quando ancora era pulito e degno di un paese civile. Per decenza e vergogna(che molta gente al giorno d'oggi non ha) non inseriamo le foto del sottopassaggio allo stato attuale.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sq0vyXfGMVI/AAAAAAAAAjE/ByUEMDP4Zo8/s1600-h/Copia+di+P1020676.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381009672122020178" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sq0vyXfGMVI/AAAAAAAAAjE/ByUEMDP4Zo8/s320/Copia+di+P1020676.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'entrata della rampa per diversamente abili sul marciapiede tra secondo e terzo binario&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sq0wR9xt1sI/AAAAAAAAAjM/fLKDbEy-P3g/s1600-h/Copia+di+P1020672.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381010214976607938" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sq0wR9xt1sI/AAAAAAAAAjM/fLKDbEy-P3g/s320/Copia+di+P1020672.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La scalinata che dà sul piazzale esterno della stazione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-4091684054965165151?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/i-nuovi-sottopassi.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/Sq0vyXfGMVI/AAAAAAAAAjE/ByUEMDP4Zo8/s72-c/Copia+di+P1020676.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-5116211245468303833</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2009 18:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-05T20:20:39.019+02:00</atom:updated><title>Conferme e smentite...</title><description>Dopo la notizia vagante sulla soppressione dei treni a lunga percorrenza sulla Jonica e da/per la Sicilia, arriva una di Giancarlo Laguzzi, il direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia. Certamente la smentita(ammesso che sia vera) sarebbe meglio se arrivasse dalla divisione Passeggeri Nazionale/Internazionale, ma comunque per adesso ci accontentiamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito l'intera news tratta da &lt;u&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;a href="http://www.trenitalia.com/"&gt;http://www.trenitalia.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Calabria - Sicilia: infondata la notizia della scomparsa dei treni notte&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roma, 1 settembre 2009 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“E’ priva di ogni fondamento la notizia diffusa dagli organi di stampa locali, secondo cui col prossimo orario invernale scomparirebbero i treni notturni da Reggio Calabria e dalla Sicilia”. Ad affermarlo è Giancarlo Laguzzi, direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, intervenuto alla prima sessione del convegno organizzato dal movimento Prepare4Change, incentrata sul tema della mobilità regionale e locale. “Lo stesso dicasi per i treni a lunga percorrenza che, sempre secondo le stesse fonti giornalistiche, sarebbero dovuti partire o fermarsi a Lamezia - ha aggiunto Laguzzi - Tali notizie sfuggono dalla mia stessa conoscenza, così come da quella dell'intero settore dirigenza di Trenitalia''.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma la risposta dalla segreteria Regionale del sindacato Fast Ferrovie non tarda ad arrivare:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fastferrovie.it/docimmagini/s4i0_1.pdf?scelta_doc=5371"&gt;http://www.fastferrovie.it/docimmagini/s4i0_1.pdf?scelta_doc=5371&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non ci resta che attendere e sperare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-5116211245468303833?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/conferme-e-smentite.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-971116081497182164</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2009 19:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-03T22:38:16.480+02:00</atom:updated><title>Salviamo l'Emmina!! (4° parte)</title><description>Buone novità dalla stazione FdC di Catanzaro Lido! I lavori di recupero dell'automotrice M1-37 procedono spediti, e soprattutto si aggiungono nuovi volontari!! Inoltre piano piano si ricostruisce la storia della nostra Emmina: addirittura è stata in servizio sulla Vibo-Mileto ed in seguito sulla Soverato-Chiaravalle, fino alla chiusura avvenuta nel 1969. Dopo la soppressione della linea l'automotrice è stata caricata su un carro a scartamento ordinario delle FCL e inviata tramite le FS a Catanzaro Lido per l'accantonamento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Attualmente i lavori consistono in particolare nella pulizia degli interni, e del binario sulla quale l'Emmina riposa da più di 30 anni. Inoltre sono stati necessari due trattamenti(e forse ne serviranno altri) con diserbante per tentare di frenare l'incontenibile diffusione dei rovi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nelle prossime settimane si provvederà a recuperare tutti i piccoli particolari(modanature, telai dei finestrini ecc) dispersi attorno all'automotrice per riprodurli nel modo più preciso possibile, una volta sistemata, un domani, l'automotrice nella rimessa. Sempre a riguardo di un eventuale spostamento, il nuovo volontario di Catanzaro ha proposto un curioso ed efficace modo per farla muovere...ma ne riparleremo più in là! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SqAjhLGSOhI/AAAAAAAAAi0/4yG2CnQqzIQ/s1600-h/Copia+di+interno.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377337007902177810" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SqAjhLGSOhI/AAAAAAAAAi0/4yG2CnQqzIQ/s320/Copia+di+interno.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ecco uno scorcio dell'interno dell'Emmina in corso di pulizia. Nelle prossime, una volta eliminati tutti i rovi secchi, verranno posate delle nuovi assi di legno sul telaio per ripristinare l'intero pavimento, in alcune parti praticamente sfondato.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SqAkxwd0F7I/AAAAAAAAAi8/enRjdfQ38f8/s1600-h/Copia+di+MCL_M1-37-CatanzaroLido-2009-08-29-RobertoGalati.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377338392322512818" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SqAkxwd0F7I/AAAAAAAAAi8/enRjdfQ38f8/s320/Copia+di+MCL_M1-37-CatanzaroLido-2009-08-29-RobertoGalati.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ed ecco l'Emmina LIBERA!Da notare la porta inspiegabilmente ammaccata e sfondata...si cercherà di ridarle forma come possibile, o eventualmente di farla ricostruire ex novo, assieme alla corrispondente dal lato opposto che non c'è...&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Come sempre ricordiamo che chi volesse collaborare al recupero sarebbe il benvenuto!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-971116081497182164?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/09/salviamo-lemmina-4-parte.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SqAjhLGSOhI/AAAAAAAAAi0/4yG2CnQqzIQ/s72-c/Copia+di+interno.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-455231367040081817</guid><pubDate>Wed, 26 Aug 2009 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-26T16:21:26.304+02:00</atom:updated><title>Ferrovie, addio ai treni diretti</title><description>&lt;strong&gt;Da: &lt;a href="http://www.ilcrotonese.it/"&gt;http://www.ilcrotonese.it/&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ennesimo grido di allarme, ormai forse l’ultimo che si possa lanciare, dopo la presentazione di qualche settimana addietro del ‘progetto di esercizio’ della divisione passeggeri di Trenitalia, che liquida definitivamente ogni tipo di collegamento ferroviario a media e lunga percorrenza dalla linea ionica. Prima di spiegare, forse è bene fare un po’ di storia. Noi siamo nati e cresciuti con le Ferrovie dello Stato che, nella loro totalità, avevano il compito di far viaggiare gli italiani in treno. Magari i treni arrivavano in ritardo, ma circolavano, e le stazioni, anche quelle dei paesi più minuscoli, erano sempre un punto di riferimento per il territorio. Poi, nei primi anni Novanta, in ottemperanza alla direttiva dell’Unione Europea sulla liberalizzazione dei sistemi di trasporto, c’è stata la prima ‘divisionalizzazione’, con la separazione tra il servizio di trasporto (i treni, per intenderci) e l’infrastruttura (stazioni e binari): praticamente sono nate, rispettivamente, Trenitalia e Rfi (Rete ferroviaria italiana). Inutile dire che ogni spacchettamento, obbligato o meno, contribuisce ad aumentare le cariche dirigenziali. Ma Trenitalia non si è fermata qui, ed ha deciso di suddividere ulteriormente il trasporto in tre divisioni: passeggeri, trasporto regionale e cargo (per le merci). Crotone, dove recentemente è stato chiuso lo scalo intermodale, è un buon esempio per capire chiaramente che fine stia facendo la divisione cargo, considerato che il traffico è ormai ridotto ai minimi termini. Così, dopo tante chiacchiere e progetti per spostare su ferrovia la spedizione delle merci, proprio chi avrebbe dovuto trasportarle le sta interamente riversando sulla strada… Il trasporto regionale è strettamente legato alle sovvenzioni che la Regione fornisce ai vari vettori: considerate tutte le imprese di autolinee che ci sono in Calabria, figuriamoci quanto può rimanere per il servizio ferroviario. Ed infatti i risultati si vedono, soprattutto sulla linea ionica… La divisione passeggeri si occupa dei treni a media e lunga percorrenza. Ma, siccome sembrava brutto lasciarla sola, ecco che, come Dio che da una costola di Adamo ha creato la donna, così dalla passeggeri è nata l’Alta velocità che ormai va avanti praticamente per conto suo. Veniamo ai nostri giorni, con la proposta di quest’estate. Non contenti, secondo gli illuminati vertici di Trenitalia la divisione passeggeri dovrebbe essere ulteriormente suddivisa in ben quattro (sic!) ‘linee di prodotto’: Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e Servizi di base, con la conseguente frammentazione o addirittura polverizzazione dei collegamenti tra le varie città. Le uniche che in qualche modo ci riguardano da vicino sono Frecciargento ed i Servizi di base. La prima, che contempla l’alta velocità, si ferma a Lamezia Terme, ma renderà di fatto impossibile fare un viaggio unico, senza trasbordo, verso Milano o Torino. I Servizi di base, che è un termine elegante per rappresentare le… tradotte, riguardano tutti gli altri collegamenti. Ma, ecco la novità più importante, dall’ambito dei servizi di base è stata esclusa l’intera linea ionica calabrese. Il che significa, in parole povere, che a partire dall’orario ferroviario in vigore dal prossimo dicembre sui quasi 500 km della tratta da Reggio Calabria a Taranto dovrebbero circolare solo treni locali! Non che adesso ci sia chissà quale traffico, ma spariranno anche i miseri tre treni per Milano, Torino e Roma del basso Ionio, ed i cinque che attualmente transitano da Crotone (due per Milano e Roma ed uno per Torino). Non è questa la sede per spiegare la logica che c’è dietro alle decisioni dei vertici di Trenitalia. Tuttavia, a parte che ad ogni divisione corrisponde un aumento degli incarichi dirigenziali, chi ha avuto la gestione del trasporto ferroviario in Italia, in nome della presunta privatizzazione, fa interamente suoi i servizi remunerativi, scaricando sui contribuenti le tratte meno convenienti dal punto di vista economico sulle quali deve intervenire lo Stato per pagare il servizio. È questa una prassi ben consolidata nel nostro Paese: le grandi imprese hanno sempre incamerato gli utili, facendo ricadere regolarmente sulla collettività le loro perdite. Del resto, di recente il presidente del gruppo Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta, ha dichiarato che “l’obiettivo è che scompaiano i treni a lunga percorrenza, privilegiando le tratte più richieste dalla gente, quelle di giorno e di 3-400 km; mentre i treni a lunga percorrenza, come il Reggio Calabria-Milano si stanno riducendo perché la gente preferisce gli aerei low cost, che risultano essere più convenienti. Abbiamo aumentato i passeggeri sui treni pendolari e sugli Eurostar in maniera significativa e stiamo perdendo passeggeri di vecchia concezione, quelli a lunga percorrenza. In tutti i Paesi europei i treni-notte non ci sono più. Gli aerei low cost sono in concorrenza con noi ed i loro potenziali passeggeri sono quelli che noi dovremo perdere”. A parte che i treni notturni sono tranquillamente circolanti in tutta Europa, si tace artatamente sul fatto che i treni a lunga percorrenza sono stati nel tempo ridotti al lumicino costringendo di fatto la gente a viaggiare in Eurostar, pagando balzelli e sovrapprezzi di ogni tipo. Ed anche l’amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, ha confermato che, per quanto riguarda il ‘servizio universale’ (cioè i treni che prendiamo noi comuni mortali), “il ministero dei trasporti redige un lista di treni con il contributo per i costi non coperti dal prezzo del biglietto, mentre continueremo a ridurre la fascia dei treni che nessuno ci paga”. Qualcuno li faccia scendere al più presto, altrimenti sul treno noi non potremo più salire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANTONELLO PLACANICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SpVD6QtqpxI/AAAAAAAAAis/OwuYuxW4UvQ/s1600-h/cz+lido+-+010708+(6).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374276398534534930" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SpVD6QtqpxI/AAAAAAAAAis/OwuYuxW4UvQ/s320/cz+lido+-+010708+(6).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...e così siamo alle solite. Cari lettori di Ferrovie in Calabria, se le cose stanno davvero così è arrivato il momento di prepararci. Come si dice da noi, "preparamu bagatti e bagattelli", ed il 12 dicembre 2009 si protesterà. Seriamente.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-455231367040081817?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/08/ferrovie-addio-ai-treni-diretti.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SpVD6QtqpxI/AAAAAAAAAis/OwuYuxW4UvQ/s72-c/cz+lido+-+010708+(6).JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-736843055822577339</guid><pubDate>Fri, 21 Aug 2009 19:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-21T22:06:45.845+02:00</atom:updated><title>Anteprima nazionale!!</title><description>Dopo anni di degrado e di quasi completo abbandono estetico, giunge la bellissima notizia(e le foto) delle due prime unità di M4 ed Mc4 (la 353c e la 406) delle FdC, in corso di ristrutturazione. I lavori si stanno svolgendo presso le officine sociali di Cosenza, e consistono nella completa riverniciatura della cassa, ristrutturazione degli interni(nuovi tessuti azzurri dei sedili e pellicolatura delle pareti). Leggero restyiling anche all'interno delle cabine e sul frontale della automotrici, con l'applicazione di due piccole luci di posizione poco sopra i fanali principali. Abbandonata ormai completamente la vecchia livrea rosso-crema, la nuova coloritura è composta da un accostamento di fasce bianche ed azzurre sulla fiancata, tetto grigio scuro e frontale bianco, azzurro e nero, con fascetta rossa antifortunistica. Dopo oltre 20 anni, finita la consegna delle ultime Mc4, qualcosa di grande torna a muoversi nelle nostre amate Ferrovie della Calabria...adesso attendiamo il primo dei nuovi convogli Stadler a novembre...e l'inizio del servizio metropolitano sulla ferrovia Jonica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So78WWoqw8I/AAAAAAAAAic/LDw_2dZKbdY/s1600-h/gen+200.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372508866463056834" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So78WWoqw8I/AAAAAAAAAic/LDw_2dZKbdY/s320/gen+200.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ed eccola qua, la prima Mc4 a ricevere il restyiling alle officine FdC di Cosenza.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So770AJxbRI/AAAAAAAAAiM/Llux_MrDz4c/s1600-h/gen+192.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372508276312337682" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So770AJxbRI/AAAAAAAAAiM/Llux_MrDz4c/s320/gen+192.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...uno sguardo agli interni...&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So78EDSqsoI/AAAAAAAAAiU/5hGmZrORYlg/s1600-h/gen+193.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372508552032858754" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So78EDSqsoI/AAAAAAAAAiU/5hGmZrORYlg/s320/gen+193.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...ed un salto in cabina!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So786neqFQI/AAAAAAAAAik/sNuSQpWS5KE/s1600-h/gen+235.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372509489459762434" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So786neqFQI/AAAAAAAAAik/sNuSQpWS5KE/s320/gen+235.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Panoramica dell'officina, con le Mc4 353 ed M4 406 in corso di revamping.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(tutte le foto di Vittorio Lascala - &lt;a href="http://crotone.bloggalo.it/"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;http://crotone.bloggalo.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; )&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Un rigraziamento speciale va al personale FdC di Cosenza, che ha permesso la visita all'interno delle officine e soprattutto l'effettuazione di fotografie all'interno delle stesse.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-736843055822577339?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/08/anteprima-nazionale.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So78WWoqw8I/AAAAAAAAAic/LDw_2dZKbdY/s72-c/gen+200.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>32</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-8458712672331983364</guid><pubDate>Thu, 20 Aug 2009 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-20T23:24:14.061+02:00</atom:updated><title>Milanesi a Reggio o Reggini a Milano?</title><description>Spostandosi in treno attraverso la Calabria, a volte ci si può imbattere in delle piacevoli sorprese. Per fare un esempio, i viaggiatori in arrivo alla stazione di Reggio Calabria O.ME.CA. dalla linea Jonica, difficilmente non noteranno i numerosi convogli in costruzione nelle locali officine meccaniche...parte dei Minuetti, dei TAF (tra cui quelli venduti alle ferrovie del Marocco, nella loro bella livrea grigio e arancio), degli ETR600, vengono assemblati proprio a Reggio Calabria. Recentemente le officine stanno consegnando all'ATM di Milano alcuni nuovi convogli "Meneghino", destinati a rinnovare il parco della metropolitana. In questi giorni fa capolino dalle officine un convoglio della Linea Verde, nuovo di zecca. Impossibile non notare, inoltre, le numerose carrozze dei "Meneghini" sul piazzale, ancora in fase di allestimento. I convogli vengono inviati a Milano con dei treni merci(di solito classificati MT, merci terminali) appositi, trainati dal locomotive di Trenitalia Cargo, composti da due carri pianali scudo con intercalato il treno metropolitano, per permettere l'aggancio delle locomotive, tutte dotate di gancio a vite con tenditore. I carri sono infatti dotati di gancio automatico su una testata, e di gancio tradizionale sull'altra. Questi sono gli unici treni ordinari della Cargo che ancora oggi raggiungono Reggio Calabria, dopo la chiusura dello scalo merci della stazione centrale, che comunque continua a ricevere alcuni merci di acqua minerale, anche se molto raramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una foto del nuovo convoglio, purtroppo disturbata dalle enormi ed orribili barriere(come se non bastasse graffitate dai soliti idioti) che separano l'OMECA dalla ferrovia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So27OlCjilI/AAAAAAAAAh8/o_H2l5L1hdo/s1600-h/Copia+di+Reggio-Villa+-+180809+(30).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372155789658262098" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So27OlCjilI/AAAAAAAAAh8/o_H2l5L1hdo/s320/Copia+di+Reggio-Villa+-+180809+(30).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa bella foto invece, tratta dalla famosa galleria fotografica di &lt;a href="http://www.trenomania.org/"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;www.trenomania.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; , possiamo ammirare uno dei nuovi "Meneghino" in trasferimento, ripreso alla stazione di Firenze Castello.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So28iO0ULhI/AAAAAAAAAiE/dRmT1Ss21xU/s1600-h/normal_IMG_04862_INV68762.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372157226801966610" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So28iO0ULhI/AAAAAAAAAiE/dRmT1Ss21xU/s320/normal_IMG_04862_INV68762.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-8458712672331983364?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/08/milanesi-reggio-o-reggini-milano.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/So27OlCjilI/AAAAAAAAAh8/o_H2l5L1hdo/s72-c/Copia+di+Reggio-Villa+-+180809+(30).JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-6451575652539842407</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2009 20:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-10T22:39:18.135+02:00</atom:updated><title>Nave+Treno: ecco come possono rinascere i grandi scali crotonesi</title><description>&lt;strong&gt;Di seguito pubblichiamo un'interessantissima analisi effettuata dall'amico Vittorio Lascala, gestore del sito &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://crotone.bloggalo.it/"&gt;&lt;strong&gt;http://crotone.bloggalo.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Il recente arrivo della società Ferrovie della Calabria sui binari di RFI apre nuove scenari per il trasporto di merci su rotaia all’interno della regione. Lo scalo merci FS di Crotone è uno dei più grandi in Calabria, non ha nulla da invidiare a quelli di Cosenza e Lamezia Terme tranne che una sola cosa: a Crotone non esiste più alcun traffico merci ormai da anni. Il porto di Crotone ha più o meno avuto la stessa sorte, anche se ultimamente si è registrato un leggero incremento nel quantitativo di materiale movimentato dallo scalo crotonese. Ebbene, una soluzione per entrambi ci sarebbe, e neanche poi così costosa. Farne un’unica entità, farli lavorare insieme sarebbe una prospettiva più che allettante. Un grande interscalo Nave - Treno ed eventualmente anche camion, per rilanciare l’economia crotonese e diminuire drasticamente la pressione sul gommato della regione. Ecco cosa si potrebbe fare:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoB_Qnt5tMI/AAAAAAAAAhc/BLuQ45H0F_4/s1600-h/porto_crotone.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368430679341774018" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoB_Qnt5tMI/AAAAAAAAAhc/BLuQ45H0F_4/s320/porto_crotone.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è una rappresentazione schematica di quello che potrebbe essere il raccordo Crotone FS - Crotone Porto, ricalcando il progetto delle Ferrovie Calabro Lucane, poi abbandonato. Spieghiamo il tutto:Si parte dall’attuale piazzale dove sorge il deposito di Saggese e dove saltuariamente stazionano mezzi di servizio FS. Questo diventerà il punto nevralgico delle operazioni di manovra dei treni merci da/per il porto, che sarà collegato da due linee (una dallo scalo e una dal primo binario, in diretto collegamento con la direttrice Jonica) che si congiungeranno poco prima del passaggio a livello di Via Stazione, opera che comunque prevederà un rialzo della via stessa in modo da colmare il dislivello di 2m circa dal piano ferroviario. Il raccordo procederà in binario singolo con la costruzione di un ponte sull’Esaro e di un altro passaggio a livello sulla Consortile (i transiti non saranno frequentissimi, quindi di certo non intaserà il traffico), per poi diramarsi verso la banchina “N1″, dove solitamente attraccano le navi Bulk-Carrier cariche di combustibile da biomassa, e verso le banchine “N2″ e “Spiaggia delle Forche”. Al momento il porto di Crotone non è organizzato in maniera tale da dedicare un ramo a uno specifico tipo di carico, ma chissà in futuro… L’opera di costruzione, se a carico del Comune, non potrà costare più di 1-2 milioni di euro (consideriamo che sono poco più di 400 metri tra la stazione e il porto, con tutti i rami fanno 1-1.5 km), se a carico di RFI abbastanza di più…&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ma un’infrastruttura del genere come può essere sfruttata?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCACNYRRKI/AAAAAAAAAhk/luWZt5juivU/s1600-h/porto%2Bcrotone-possibilit%25C3%25A0%2Bsviluppo.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368431531265180834" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 173px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCACNYRRKI/AAAAAAAAAhk/luWZt5juivU/s320/porto%2Bcrotone-possibilit%25C3%25A0%2Bsviluppo.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco esposte tutte le possibilità di commercio, possibili e un pò meno, che un intervento del genere può offrire da e per il porto di Crotone:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;1) Centrale a biomassa di Strongoli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con un raccordo ferroviario all’interno della centrale già presente, e per giunta ubicato proprio di fianco al deposito del combustibile, il trasporto su rotaia del materiale scaricato dalle navi è una soluzione più che ideale. Sono poco meno di 20 km, il che non implica l’utilizzo di locomotori particolarmente potenti e quindi antieconomici. All’arrivo delle navi, carri tramoggia pronti sul binario e così si velocizzano sensibilmente le operazioni di consegna, con ripercussioni positive sull’economia, sulle strade e, soprattutto, sull’olfatto dei crotonesi. Ricordiamo che un convoglio di 10 carri tramoggia (come quelli accantonati nello scalo di Crotone) corrisponde a quasi 15 camion, fate voi il conto…&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;2) Smistamento GPL di Simeri Crichi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impianto che fornisce gas in bombole a mezza regione, potrebbe anche significare l’approdo delle piccole navi gasiere a Crotone. Basta attrezzare per bene il porto, ed ecco che carri cisterna (con i dovuti controlli e collaudi per prevenire altri, per quanto davvero rarissimi, incidenti) potranno affluire a Simeri Crichi, moltiplicando l’attività dell’impianto andando così a fornire di GPL le case di mezza Calabria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3) Cirò Marina&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sebbene il commercio ortofrutticolo sia una chimera per le ferrovie ormai da anni, la grande produttività dell’area del cirotano (e anche di Thurio, 7, dove tuttora sorgono diversi piccoli raccordi) può far gola per quanto riguarda carichi diretti ai grandi centri internazionali. I nostri agrumi sono tra i più apprezzati nell’intera area Mediterranea, e un incremento dell’esportazione non può che giovare all’intera economia della regione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;4) Scalo intermodale di Cutro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E chi non ne ha sentito parlare? Tante parole e promesse da campagna elettorale, oggi è solo una distesa di cemento con due binari a rompere tale monotonia. Eppure le potenzialità sono molte: scalo merci intermodale, un punto strategico per immettere su rotaia tutte quelle merci in arrivo dal Petilino e la Sila inferiore. Un efficiente collegamento con il porto di Crotone favorirebbe, anche in questo caso, l’esportazione e l’importazione di merci di ogni genere, in primis del legname, dalla Sila proveniente in abbondanza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;5) Scalo merci di Cosenza&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosenza è l’unico scalo merci ferroviario rimasto attivo in Calabria insieme a quello di Villa San Giovanni. Movimenta un discreto quantitativo di merci, e un’interazione con lo scalo crotonese può favorire il movimento delle merci all’interno della regione. Anche qui si potrebbe pensare di incentivare il trasporto su rotaia al fine di ridurre la pressione dei mezzi pesanti sulla Statale 106, riservandoli solo a quei luoghi dove la ferrovia non arriva. Un pò il concetto per il trasporto passeggeri regionale, insomma…&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;6) Scalo merci di Lamezia Terme Centrale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La situazione è simile a quella cosentina, ma una vera marcia in più avrebbe luogo solo se il porto di Crotone venisse attrezzato delle apparecchiature atte al trasbordo di container. Infatti i treni merci della Rail Traction Company provenienti San Ferdinando, carichi dei container del Porto di Gioia Tauro, potrebbero dividere una sezione diretta a Crotone allo scalo lametino, per poi raggiungere il porto jonico e così essere indirizzati tramite navi container più piccole verso i maggiori porti container dello Jonio e dell’Adriatico, evitando la traversata dello Stretto di Messina a navi più grandi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;link diretto all'articolo: &lt;a href="http://crotone.bloggalo.it/2009/08/08/navetreno-ecco-come-possono-rinascere-i-grandi-scali-crotonesi/"&gt;http://crotone.bloggalo.it/2009/08/08/navetreno-ecco-come-possono-rinascere-i-grandi-scali-crotonesi/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCCFFhIy0I/AAAAAAAAAhs/03u4q-v1G7Q/s1600-h/Copia+di+Crotone+-+200609+(13).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368433779717753666" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCCFFhIy0I/AAAAAAAAAhs/03u4q-v1G7Q/s320/Copia+di+Crotone+-+200609+(13).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Una panoramica del vasto piazzale dello scalo merci di Crotone...oggi "abitato" soltanto da decine di carri tramoggia ed a pareti scorrevoli tipo H, accantonati in attesa di eventuali utilizzi in altri scali.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCDV00z7KI/AAAAAAAAAh0/aM4vCyit1qQ/s1600-h/Copia+di+Crotone+-+200609+(3).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368435166806273186" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoCDV00z7KI/AAAAAAAAAh0/aM4vCyit1qQ/s320/Copia+di+Crotone+-+200609+(3).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...ed ecco il tanto famigerato scalo intermodale di Cutro. Quando pochi anni fa iniziarono i lavori di costruzione, si sapeva già che lo scalo non sarebbe mai stato attivato(del resto era già in via di smantellamento Crotone...). Ed infatti eccolo lì, con i suoi tre binari tristemente vuoti ed arrugginiti, rappresentanti delle assurdità e degli incredibili sprechi all'italiana. Speriamo che qualcosa cambi con l'ingresso delle Ferrovie della Calabria nel mondo dello scartamento ordinario!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-6451575652539842407?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/08/navetreno-ecco-come-possono-rinascere-i.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SoB_Qnt5tMI/AAAAAAAAAhc/BLuQ45H0F_4/s72-c/porto_crotone.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-8466611575251323055</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2009 17:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-03T19:56:59.033+02:00</atom:updated><title>Intervento di Vergata sull'ammodernamento della linea Settingiano-Lamezia T.C.</title><description>&lt;em&gt;Da: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.fastferrovie.it/"&gt;http://www.fastferrovie.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La Segreteria Provinciale Fast-Confsal di Catanzaro, nell’apprendere che sono in corso di svolgimento alcuni incontri bilaterali fra Regione Calabria ed Enti Locali per condividere i progetti infrastrutturali POR sulla mobilità urbana ed extraurbana, desidera porre l’accento che rivestirebbe, fra questi, l’ammodernamento del tratto ferroviario Lamezia T.-Settingiano.&lt;br /&gt;Realizzare un tracciato più veloce e più breve del preesistente consentirebbe infatti di:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- creare fattivamente un’area metropolitana dell’istmo, e saldare nella sostanza le città di&lt;br /&gt;Catanzaro e di Lamezia, con grandi vantaggi in termini politici ed economici per entrambe le&lt;br /&gt;comunità;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- valorizzare il territorio attraversato dalla linea ferroviaria, che verrebbe servito da una&lt;br /&gt;metropolitana di superficie passante per l’Università, la nuova sede della Giunta Regionale,&lt;br /&gt;l’Aeroporto;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- razionalizzare l’intero sistema dei trasporti nella Provincia, realizzando l’integrazione della&lt;br /&gt;ferrovia con servizi su gomma a spina di pesce, ed evitando il più possibile la compresenza di&lt;br /&gt;treno e bus sulle stesse tratte. Ciò consentirebbe di ottimizzare le risorse e migliorare i serviziofferti ai cittadini, permettendo di incrementare le corse delle autolinee nei paesi più internati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- favorire lo sviluppo sostenibile del territorio: una metropolitana di superficie efficiente&lt;br /&gt;incentiverebbe migliaia di cittadini a preferire, per i loro spostamenti, il mezzo pubblico – più&lt;br /&gt;economico e sicuro- all’autovettura privata, con grande beneficio per l’ambiente;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- valorizzare la fermata ferroviaria di Settingiano quale nodo di scambio intermodale. Tutti i bus&lt;br /&gt;attualmente diretti dai paesi limitrofi a Catanzaro Città potrebbero infatti effettuare una fermata&lt;br /&gt;intermedia presso tale stazione (adiacente all’uscita autostradale), consentendo a tutti gli utenti&lt;br /&gt;diretti a Germaneto di proseguire il loro viaggio in treno, in maniera comoda e veloce, e senza&lt;br /&gt;che ciò comporti alcuna spesa aggiuntiva per la collettività.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di compiere delle scelte importanti: disegnare il migliore tracciato fra Settingiano e&lt;br /&gt;Lamezia, progettare il giusto inserimento della tratta all’interno della rete regionale dei trasporti (e magari facilitarne la fruizione attraverso un portale web che riporti tutte le combinazioni possibili treno-bus-taxi per giungere da una località x ad una località y).&lt;br /&gt;Auspichiamo, quindi, che tutte le forze politiche e le istituzioni sappiano portare avanti questo&lt;br /&gt;progetto ambizioso con razionalità ed attenzione alle esigenze del territorio, dei cittadini, dei bilanci pubblici e dell’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Catanzaro, 01 agosto 2009&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ing. Martino Vergata&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segr. Provinciale Fast-Confsal Catanzaro&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SnckqNzNiQI/AAAAAAAAAhM/wbgsDT6udg0/s1600-h/P1010388.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365797788712798466" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SnckqNzNiQI/AAAAAAAAAhM/wbgsDT6udg0/s320/P1010388.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-8466611575251323055?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/08/intervento-di-vergata.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SnckqNzNiQI/AAAAAAAAAhM/wbgsDT6udg0/s72-c/P1010388.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-1286430966059706952</guid><pubDate>Sat, 25 Jul 2009 18:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-25T20:57:52.370+02:00</atom:updated><title>Salviamo l'Emmina!! (3° parte)</title><description>Ebbene sì, un grande passo è stato fatto! La nostra mitica M1 - 37 è finalmente stata liberata dai rovi, ed il bellissimo frontale è ritornato alla luce dopo decenni! Al momento è in corso una pulizia più radicale di tutta l'area attorno all'Emmina, e di quel che resta degli interni. Purtroppo parte del pavimento(con fondo in legno) è praticamente crollata, ed anche alcune carenature si staccano soltanto sfiorandole. Un bel problema sono anche le varie lettere in rilievo esterne, in gran parte cadute, ma che non si riescono a trovare in nessuna maniera nei dintorni della piccola automotrice. Un altro problema che è emerso dai rovi assieme all'Emmina, è la mancanza di un'intera porta di salita dei viaggiatori, mentre la porta corrispondente dal lato opposto è ancora al suo posto(&lt;em&gt;scusate il gioco di parole!), &lt;/em&gt;ma è in parte deformata e con un enorme ed inspiegabile foro nella lamiera! La buona notizia è che la cassa ed il telaio dell'automotrice sono in ottimo stato, ed anche il rodiggio è praticamente perfetto. Addirittura le boccole sono ancora lubrificate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ma la nostra grande passione per le ferrovie, assieme al semplice fatto di poter tornare ad ammirare musetto aerodinamico della "37", ci infondono il coraggio necessario per andare avanti con il ripristino!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;...ma le immagini rendono meglio di tante parole!!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmtTKvp5_-I/AAAAAAAAAg8/EogmcfB2QLg/s1600-h/Copia+di+P1020410.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362471225370738658" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmtTKvp5_-I/AAAAAAAAAg8/EogmcfB2QLg/s320/Copia+di+P1020410.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmtTjI0oZcI/AAAAAAAAAhE/dbzBGicYu0Y/s1600-h/Copia+di+P1020408.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362471644443469250" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmtTjI0oZcI/AAAAAAAAAhE/dbzBGicYu0Y/s320/Copia+di+P1020408.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Come sempre ricordiamo che chi volesse partecipare ai lavori di recupero di questo piccolo pezzo di storia, sarebbe il benvenuto!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-1286430966059706952?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/07/salviamo-lemmina-3-parte.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmtTKvp5_-I/AAAAAAAAAg8/EogmcfB2QLg/s72-c/Copia+di+P1020410.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-4492060348913899503</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2009 12:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-19T14:28:32.954+02:00</atom:updated><title>Trenitalia: trasferita fuori regione la sede della produzione Tirrenica Sud.</title><description>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Da: &lt;a href="http://www.fastferrovie.it/"&gt;http://www.fastferrovie.it/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancora una volta dobbiamo registrare un declassamento del territorio ferroviario calabrese, infatti è di pochissimi giorni addietro un nuovo ordine di servizio, a carattere nazionale, che cancella il posto dirigenziale della Produzione Tirrenica Sud di Trenitalia ( Lunga percorrenza), trasferendolo, dopo anni e anni, da Reggio Calabria a Napoli.&lt;br /&gt;Un atto unilaterale che ci lascia perplessi, che conferma il ruolo sempre più di sudditanza della Calabria rispetto ad altre regioni e che ci fa capire con chiarezza l’inadeguatezza di una classe politica nostrana, sempre più lontana dalla realtà territoriale.&lt;br /&gt;E’ superfluo sottolineare come questa ulteriore manovra rischi di avvilire la città di Reggio Calabria ma anche l’intera regione, privandola di un ruolo dirigenziale importantissimo.&lt;br /&gt;Non comprendiamo come si possa dirigere un settore delicatissimo come quello che gestisce il Personale di Macchina (Macchinisti) e il Personale di Bordo (Capitreno) da oltre quattrocento chilometri di distanza. Ma queste si dice sono scelte societarie, il dramma è pensare che la classe politica nostrana è totalmente assente e forse succube di altre realtà regionali.&lt;br /&gt;Il sindacato FAST-FerroVie non ci sta, così come non accetta passivamente lo stato delle cose esistenti nel trasporto ferroviario regionale che, seppur nella nota positiva assunta dalla Regione Calabria nell’impegno di acquistare nuovi treni per il trasporto locale di Trenitalia, dall’altra avalla scenari nuovi, scaturiti con la prova test sicurezza effettuata da mezzi delle Ferrovie della&lt;br /&gt;Calabria SrL sulla rete ferroviaria nazionale del Gruppo FS.&lt;br /&gt;Siamo forse in presenza della soccombenza della Divisione Regionale Trenitalia con il conseguente ulteriore taglio di personale ferroviario, comunemente definito esubero?&lt;br /&gt;Certe coincidenze ci preoccupano, a maggior ragione quando non nascono da un confronto democratico con il sindacato o tantomeno da un progetto integrato di trasporto.&lt;br /&gt;Da tempo attendiamo un confronto, promesso e mai mantenuto, con la dirigenza delle Ferrovie della Calabria SrL, né tantomeno possiamo affermare che l’avvento del nuovo Presidente Ricozzi (Dirigente del Ministero dei Trasporti in Roma) abbia sortito alcun cambiamento sostanziale.&lt;br /&gt;Forse colpa delle distanze? Così come si prospetta per Trenitalia Produzione? Questo ci preoccupa e ci spinge a denunciare con forza (ed ancora una volta da soli), all’opinione pubblica tale strategie colonizzanti per la Calabria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;12/07/09&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Segretario generale Calabria FAST-CONFSAL&lt;br /&gt;Enzo ROGOLINO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmMRW0JWt4I/AAAAAAAAAg0/I0MDJ3_HNMk/s1600-h/E402+124+2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360147065153697666" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmMRW0JWt4I/AAAAAAAAAg0/I0MDJ3_HNMk/s320/E402+124+2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-4492060348913899503?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/07/trenitalia-trasferita-fuori-regione-la.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aPKbD-o6NjA/SmMRW0JWt4I/AAAAAAAAAg0/I0MDJ3_HNMk/s72-c/E402+124+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-36015830.post-7584389268449300183</guid><pubDate>Fri, 10 Jul 2009 09:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-18T17:50:14.752+02:00</atom:updated><title>Buone notizie!!</title><description>&lt;em&gt;Da CalabriaNews24 ( &lt;a href="http://www.youtube.com/user/CalabriaNews24"&gt;www.youtube.com/user/CalabriaNews24&lt;/a&gt; ) :&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANZARO, 8 luglio 2009, accordo Trenitalia-Ferrovie della Calabria - Il primo passo parte dalla formazione del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro giro in treno dell'assessore regionale ai trasporti Demetrio Naccari Carlizzi per un progetto di collaborazione con Trenitalia. Parte dalla formazione del personale il primo passo verso un possibile accordo tra Trenitalia e le Ferrovie della Calabria per l'utilizzo, da parte di quest'ultima, della rete della società di stato. Un primo tassello di un progetto più ampio che potrebbe permettere alla FdC di coprire collegamenti interni tra Guardavalle, Lamezia Terme e Botricello, attraverso il servizio di metropolitana leggera di superficie, utilizzando la rete di trasporti ordinaria. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nella stazione ferroviaria di Catanzaro Lido, con l'arrivo del locomotore delle Ferrovie della Calabria necessario per la formazione dei primi tre addetti. Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, il presidente del consiglio di amministrazione delle FdC, Clara Ricozzi e il direttore generale, Giuseppe Lofeudo. L'assessore Naccari ha evidenziato che per oggi è in programma una riunione con Ferrovie della Calabria e Trenitalia, necessaria per programmare lo sviluppo dei trasporti nella regione in vista del Piano dei trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: le locomotive diesel D752 sono state noleggiate dalla Ferrovia Adriatico Sangritana. Se ne parlava già 2 anni fa: &lt;a href="http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2007/10/accordo-sangritana-ferrovie-della.html"&gt;http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2007/10/accordo-sangritana-ferrovie-della.html&lt;/a&gt; ...ma finalmente il progetto è diventato realtà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il video della presentazione del nuovo accordo, a Catanzaro Lido. Incredibile vedere le D752 manovrare nella nostra mitica stazione di Lido, "abitata" da sempre solo da materiale rotabile delle FS!&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/oHPAYESQhpM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/oHPAYESQhpM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36015830-7584389268449300183?l=ferrovieincalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2009/07/buone-notizie.html</link><author>exp826@hotmail.it (Admin)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item></channel></rss>