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• 26/02/12 • A partire da marzo tornano i treni merci all'interporto di San Ferdinando: viene ripristinato il Merci Rapido Speciale per trasporto legname dall'Austria , che verrà gestito dall'impresa Linea. Al momento tale collegamento viene effettuato da Trenitalia ed è limitato a Lamezia Terme Centrale • 25/02/12 • La Provincia di Reggio Calabria stanzia 700 mila Euro per scongiurare il trasferimento del personale delle Ferrovie della Calabria di Gioia Tauro, e permettere la riapertura di almeno una delle due linee: probabile ripristino della Gioia Tauro - Palmi: qui un approfondimento • 24/02/12 • FC: ripristinata la circolazione ferroviaria tra Catanzaro Lido e Catanzaro Città alle 19 di stasera • FS: Modifiche alla circolazione a partire da giovedì 23 febbraio 2012 per i bus sostitutivi sulla tratta Catanzaro Lido - Lamezia T. C. Per visualizzare i nuovi orari clicca qui. • FC: previsto ripristino del servizio tra Catanzaro Lido e Catanzaro Città, a partire dalle ore 14.00 di oggi (dal treno 86 in poi circa): effettuato nella mattinata servizio ridotto tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala (treni pari: 54, 958, 966, 82; dispari 953, 955, 961 e 77). • 23/02/12 • AVVISO: Interrotta a partire dalle ore 19.00 di oggi, 23.02.2012, la tratta ferroviaria FC tra Catanzaro Sala e Catanzaro Città, per consentire la messa in sicurezza del tratto in questione, interessato da alcuni cedimenti franosi nella giornata di oggi. Il servizio tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala si svolge in forma ridotta e SENZA autoservizi sostitutivi. • Maltempo in Calabria: disagi in mattinata per la circolazione anche sulla linea Catanzaro Lido - Catanzaro Città delle FC a causa di un guasto ai segnali e del cedimento di un muretto lungo il tratto in cremagliera. Intervenuti gli operai con un treno materiale per ripulire il tratto interessato; ritardi con picchi di 20 minuti. La situazione è in progressivo miglioramento. • 22/02/12 • AGGIORNAMENTO MALTEMPO: Ore 20:00 - Da FsNews: si va normalizzando la circolazione ferroviaria in Calabria: riattivata la linea Jonica interrotta tra Roccella Jonica e Melito di Porto Salvo, ed il binario dispari della linea Tirrenica tra Diamante e Belvedere. In tarda serata si prevede il totale ripristino di entrambi i binari. Sull'Eurostar 9378 bloccato a Paola intervento della Polizia Ferroviaria a causa di rivolta dei viaggiatori. Ritardi medi di 300 minuti su tutti i treni non soppressi. Rimossi inoltre tutti i rallentamenti sulla Tirrenica (tra Villa S.G e Bagnara e tra Cetraro e Longobardi) - Ore 19.00 - Ancora interrotta la circolazione tra Belvedere e Diamante per danni alla linea aerea, abbattuta da pannelli in metallo provenienti da un vicino capannone scoperchiato dal forte vento, e relative difficoltà di intervento a causa del maltempo. Soppressi molti IC da e per Roma (da Paola in su e da Sapri in giù): i viaggiatori proseguiranno con i treni ES* che effettueranno fermate straordinarie nelle stazioni servite dai treni soppressi e con i pochi IC lasciati in circolazione. - Ore 17.00 - LINEA TIRRENICA: interrotta dalle 15.50 la circolazione tra Diamante e Belvedere a causa di un guasto alla linea elettrica (previsto il ripristino della circolazione intorno alle 18.30), rallentamenti inoltre tra Cetraro e Longobardi e tra Bagnara e Villa San Giovanni; LINEA JONICA: interrotta la circolazione tra Roccella e Melito per ostacoli sulla linea tra Siderno e Locri, esondazione di un torrente tra Ferruzzano e Bianco e crollo di un muro di contenimento tra Palizzi e Bova Marina, istituito autoservizio sostitutivo sul tratto interessato; rallentamenti anche tra Crotone e Sibari • Maltempo: interrotta dalle 11:00 circa la ferrovia Jonica tra Bianco e Bova Marina. Ritardi e soppressioni per i treni Regionali, probabile istituzione di autobus sostitutivi nel tratto interessato • 21/02/12 • Le due D445 di prima serie entrate in asset rotabili storici sono le unità 1006 e 1011, le uniche ancora in ordine di marcia, appartenenti al DL di Reggio Calabria, e verranno riassegnate a Siena • 20/02/12 • Domani mattina alle ore 11:00 si terrà alla stazione RFI di Reggio Calabria S.Caterina il meeting sulla "Vertenza Ferrovie in Calabria", con presentazione delle 4500 firme raccolte in questi ultimi due mesi, e nuove proposte di azione per contrastare il degrado del trasporto ferroviario in Calabria: clicca qui per saperne di più • Funicolare CZ: chiusa da diversi giorni e fino a nuovo avviso la fermata intermedia di Piano Casa (probabilmente a causa di carenze di personale) • 19/02/12 • Ferrovie Taurensi: appello di Italia Nostra ai consiglieri Regionali per il ripristino urgente delle linee Gioia Tauro - Cinquefrondi e Gioia Tauro - Sinopoli. Raccolte inoltre più di 3000 firme affinché le due linee vengano riaperte: qui un approfondimento • 18/02/12 • Bluvia: ritorna in servizio la nave traghetto a 4 binari Logudoro, ristrutturata ai cantieri navali di Messina • 16/02/12 • Pubblicate le nuove mappe interattive di Ferrovie in Calabria: buon divertimento! • 15/02/12 • Stop per le D445 di prima serie 1001-1035, assegnate ai depositi di Reggio Calabria e Taranto: le prime tre unità, tra cui la 1029, sono state trasferite da Reggio Calabria a Cosenza per l'accantonamento, mentre una quarta dovrebbe raggiungere la Toscana, distaccata in asset rotabili storici • 14/02/12 • Arena Ways torna all'attacco: dal 9 giugno partiranno i nuovi treni notturni effettuati con materiale TALGO, da Torino Porta Nuova - Alessandria - Milano Centrale, per Villa San Giovanni e Bari Centrale/Lecce: previsto anche il servizio auto al seguito: qui un approfondimento

24/gen/2012

Cosa (e chi) c’è oltre Salerno?

Di seguito proponiamo un interessantissimo articolo scritto da Antonio Scalise, già pubblicato sul mensile di approfondimento del sindacato Fast - Confsal "La Voce", di Dicembre 2011.
Il tema è caldissimo: la ferrovia Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale.

Il crollo del ponte Fs fra le stazioni di Feroleto e Marcellinara, avvenuto lo scorso novembre, mette in luce la drammatica situazione in cui versa oggi l’infrastruttura ferroviaria calabrese. Basta dare un’occhiata alla deliberazione del CIPE del 3 agosto 2011 intitolata “Individuazione ed assegnazione di risorse ad interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del piano nazionale per il Sud” per comprendere come il Governo abbia nei fatti sospeso ogni investimento volto ad ammodernare la rete ferroviaria di questa regione. La linea che oggi collega il capoluogo regionale al resto d’Italia, la Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, è ancora a semplice binario non elettrificato ed è stata realizzata nel corso dell’ultimo ventennio del 1800. A quell’epoca le tecniche realizzative di tipo tradizionale non consentivano l’esecuzione di opere (scavi, ponti, rilevati) della portata di quelle che oggi possiamo ammirare nelle nuove tratte. Le linee seguivano le curve di livello e le rive delle valli scavate dai fiumi, di conseguenza erano tortuose e lontane dai centri abitati, situati sulle colline. Inoltre, spesso attraversavano zone a elevato rischio idrogeologico. Questo è il quadro di riferimento per comprendere appieno lo stato attuale della linea ferroviaria Lamezia – Catanzaro, cui si aggiungono frequenti malfunzionamenti degli apparati di segnalamento, più volte riscontrati dal personale di bordo dei treni.
Ma vediamo di sintetizzare brevemente le vicissitudini che hanno interessato la linea negli ultimi anni. Negli anni ’80 era stato finalmente appaltato un progetto di raddoppio e di elettrificazione ma in seguito le Fs, per ragioni rimaste per sempre ignote, scelsero di abortire sul nascere i lavori appena appaltati. Ciò comportò il pagamento di pesanti penali alla ditta che si era aggiudicata l’opera. In definitiva, si spesero svariati miliardi di lire non per fare l’opera, ma per non farla. Nel 2008 è stata inaugurata la variante di tracciato fra Settingiano e Catanzaro Lido, già dopo alcuni mesi oggetto d’indagini a causa dell’utilizzo accertato dai periti di cemento depotenziato, che degrada pesantemente le capacità prestazionali dell’opera, e quindi fatta oggetto di rallentamenti e limitazioni al transito dei convogli. Nel 2011 il crollo del ponte fra Marcellinara e Feroleto. Un ponte la cui precarietà era stata già segnalata, l’anno precedente, dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro a RFI. Ma nessun provvedimento urgente era stato preso. Per capire meglio cosa è successo leggiamo uno stralcio dell’Interpellanza Parlamentare presentata dall’onorevole Mario Tassone, alla Camera dei Deputati, il 14 dicembre scorso. “Che cosa è successo il 21 novembre? Lo descrivo con molta puntualità nell'interpellanza urgente: c'è stata una grande pioggia, soliti smottamenti, una realtà fatta di fiumare che straripano, una situazione idrogeologica certamente decadente, la storia di una vicenda che ha riguardato un ponte attraversato dalle Ferrovie dello Stato crollato immediatamente dopo essere stato attraversato da un treno; il treno poi si è piegato verso la roccia con ventuno persone dentro, e meno male che non è andato verso la scarpata: in questo caso, ci troviamo di fronte ad un miracolo”. A bordo c'erano 21 passeggeri e almeno 4 ferrovieri in servizio. Sarebbero tutti morti, per la caduta dal ponte o per annegamento (quella sera imperversava un temporale fortissimo, e il torrente sottostante era in piena). Paradossalmente si può considerare una fortuna che il treno poi sia deragliato: se ciò non fosse avvenuto, nessuno avrebbe notato il crollo del ponte (i cavi Fs sono rimasti sospesi nel vuoto, e il blocco è conta assi). Di conseguenza, il treno successivo sarebbe precipitato. Per tali ragioni la Fast, come vedete nella lettera pubblicata in queste pagine, sta pressando fortemente in questi mesi tutte le istituzioni locali affinché si adoperino per far inserire rapidamente la linea nel corridoio ferroviario alta velocità n.1 Berlino – Palermo, facendola oggetto di rettifica e ammodernamento, con grande beneficio per le province di Catanzaro e Crotone, oltre che per la costa jonica della provincia di Reggio Calabria.
Occorre integrare le regioni del Meridione con il resto della penisola, favorendo lo scambio di merci e persone, d’idee ed esperienze, così contribuendo al rafforzamento del concetto stesso di Nazione. Isolando, di fatto, la parte più povera della già povera Calabria (la costa Jonica) e la Sicilia, non solo s’impedisce ai loro abitanti di raggiungere agevolmente il resto del Paese, ma si provoca un ulteriore danno socioeconomico, a causa della riduzione dei posti di lavoro nel settore ferroviario e nel suo indotto.
La Fast chiede con forza che il Governo prosegua il corridoio Alta Velocità, a oggi arrestato inspiegabilmente all’altezza di Salerno, come se oltre Salerno finisse l’Italia.


Cogliamo l'occasione per pubblicare anche alcune fotografie scattate lo scorso 30 dicembre, al viadotto abbattuto dalla furia del torrente in piena: ad oggi non è ancora stato avviato alcun intervento di ricostruzione, né tanto meno di messa in sicurezza per evitare ulteriori danni da erosione all'adiacente rilevato ferroviario in caso di una nuova piena della fiumara.
Se non fosse per la speranza (che si spera non sia vana) data da qualche centinaio di traversine in CAP nuove, depositate da circa una settimana nei pressi della stazione RFI di Catanzaro, la triste sorte di questa storica e fondamentale linea ferroviaria sarebbe fin troppo scontata...






4 commenti:

AlexMos ha detto...

Oltre Salerno .... non c'è rimasto quasi più nessuno. Francesco è di stanza a Roma, Vittorio si divide tra la Lombardia e Pisa, Luca di stanza a Pavia ... Robè, sei rimasto solo tu!! L'ultimo dei calabro-mohicani :D

fra.laz ha detto...

Il mio corpo è qui (a Roma) ma la mia "anima" resta giù u_u e appena posso scappo a "ricongiungere" corpo e anima, anche perché alla stazione di Catanzaro Lido (FC) mi reclamano u_u :P :P

Admin ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
Ma se continuiamo con questi discorsi trasformiamo Ferrovie in Calabria in un blog di parapsicologiaaa!! :P

Admin ha detto...

Anzi, parapsicologia e leggende indo-afro-europee!! LOL!


Regionale al binario 3, ci muoviamoooooo??? - Annuncio alla stazione di Catanzaro Lido, estate '06

Si informano i signori viaggiatori che il treno InterCity 753, proveniente da Lamezia Terme Centrale, per Reggio Calabria Centrale, viaggia con circa 300 minuti di ritardo - Annuncio drammatico alla stazione di Soverato, estate '06

Alla stazione di Pinerolo, la signora piemontese al capostazione(calabrese ovviamente...): scusi, dove prendo il treno per Torino, neh?? Il capostazione: Si no ti cacci de binari u pighji nta schiena u trenu!! - Franco Neri -

Nel video l'ICN 766 "Scilla" in partenza dalla stazione di Soverato...

Lamezia Terme Centrale, stazione di...ehm, scusate! Paola, stazione di Paola, il treno Espresso proveniente da... - Annuncio delirante alla stazione di Paola - Luglio '07

In basso un remix di video realizzato da me e Daniele (e402b su Youtube), in pieno tema "Jonico". Grazie Daniele per i video!!

Oh Robè, ma u cafè u portavi?!No pensu ca mu sperdivi!? - Mia nonna sul treno(ogni volta...) -

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Dopolavoro Ferroviario - Catanzaro Lido

Soverato, stazione di Soverato. Treno Espresso 890, proveniente da Manca, per Manca, delle ore 22:12 è in arrivo al binario 1 - risultato degli annunci automatici... -




Giovani per la Locride

 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it