02/nov/2009

Salviamo l'Emmina..e non solo!! (5° parte)

Con l'arrivo dell'autunno e del cattivo tempo, i lavori di recupero della ormai famosa automotrice FCL M1-37 accantonata a Catanzaro Lido, proseguono un pò più a rilento. Ma questo ovviamente non vuol dire che si siano fermati del tutto! Anzi ci sono buone notizie!

Prima di tutto è venuta alla luce, dopo anni, una parte del binario a scartamento ridotto lato FS di fianco all'Emmina, ed un angolino di una rotaia del binario di trasbordo a scartamento ordinario. Si presume sia quello osservando il profilo della rotaia, più alto e massiccio rispetto a quello dei binari a scartamento ridotto. I lavori proseguono anche sul binario dell'Emmina, anche se purtroppo, abbattendo i rovi, è comparso un intero tronco abbattuto sulle rotaie...bisognerà aspettare tempi migliori per tagliarlo con una motosega o un'accetta.

All'interno dell'Emmina tutto è fermo...ma solo materialmente! Infatti si inizia a delineare il progetto di recupero degli interni. Probabilmente il primo passo sarà la ricostruzione della pavimentazione e dei pannelli che rivestivano le pareti dell'automotrice. Il tutto sarà relativamente agevole, in quanto il telaio metallico sul quale poggiavano le assi in legno del pavimento è assolutamente intatto, mentre il rivestimento interno sarà recuperato come in origine, cioè delle assi in legno disposte verticalmente e ricoperte da un materiale plastico, che verrà riverniciato con lo stesso colore verde acqua che fortunatamente ancora si intravede. Per i sedili ancora la situazione è incerta, ma pare che al deposito FC di Cosenza ci siano molti vecchi sedili delle M200 messi da parte...o se i fondi lo permetteranno, verranno ricostruiti i vecchi sedili.

Adesso vi chiederete come mai nel titolo del post c'è anche un "non solo"...ebbene, visto che verrà liberato anche il binario a scartamento ordinario, non sarebbe male l'idea di recuperare una carrozza UIC-X ancora con interni originali e livrea rosso fegato-grigio beige, da anni accantonata allo scalo di Cosenza Vaglio Lise...purtroppo ci sarà da combattere con gli enormi costi di Trenitalia ed RFI sull'effettuazione di un treno per portare la carrozza da Cosenza a Catanzaro Lido, e sulla manovra per spostarla all'interno dell'area delle FC...il problema più grande sono i fondi, ma con un pò di buona volontà piano piano si troveranno!

Particolare del secondo binario a scartamento ridotto, in corso di pulizia. Il binario a scartamento ordinario sarà mostrato non appena sarà maggiormente visibile.

Vista dalla cabina del binario in corso di pulizia, purtroppo interrotto da un tronco abbattuto sulle rotaie...

Foto ricordo che mette in evidenza come l'area ripulita sia sempre più vasta...
...ed ecco il prossimo obiettivo: la UIC-X di seconda classe serie '64 accantonata a Cosenza, ancora con interni e livrea originale(purtroppo pesantemente graffitata dai soliti idioti). Molto interessanti anche le altre carrozze, perchè ancora non si sa se siano ancora a scompartimenti, nonostante presentino la livrea XMPR.

Ritorniamo all'Emmina con qualche particolare: ecco la trasmissione...

...e la porta laterale della cabina, aperta e sbloccata dopo immani sforzi.
Come sempre ricordiamo che chi volesse collaborare al recupero sarebbe il benvenuto!!
Un ringraziamento particolare va all'associazione "Amici Scartamento Ridotto Calabria" di Catanzaro, che sta attivamente contribuendo al recupero dell'Emmina, contattando le dirigenze FdC per concedere in futuro l'uso della rimessa per ricoverare l'automotrice durante i lavori di restauro.

24/ott/2009

Immagini da Roccella Jonica

Ogni tanto mettiamo da parte le critiche per i sottopassaggi fatiscenti o per i soliti demenziali graffiti sui muri delle stazioni, ed occupiamoci anche dei lavori fatti bene, e mirati a migliorare e rendere più gradevoli gli ambienti ferroviari destinati ai viaggiatori.

Ovviamente anche "lei" rientrava nella lista di stazioni da ristrutturare del famoso progetto Pegasus.

Oltre le due facciate ridipinte con un bel color crema classico ed alcune modifiche estetiche alla struttura originaria, sono stati ristrutturati anche gran parte degli interni, compresa la sala d'attesta e la biglietteria. Una ripulita è stata data anche al sottopassaggio, che per lungo tempo è stato soggetto ad infiltrazioni d'acqua, con conseguenti allagamenti ad ogni temporale...

Ecco di seguito qualche fotografia della stazione allo stato attuale, in attesa di vederla affollata di treni delle Ferrovie della Calabria in servizio metropolitano!





Durante i lavori in corso...

18/ott/2009

La Soverato-Chiaravalle anche su Facebook!



Ormai è un dato di fatto: su facebook ci sono tutti e tutto...anche le Ferrovie della Calabria!

Per tutti gli appassionati iscritti sul famoso social network, infatti, è consigliato scriversi al bellissimo gruppo "Ferrovia Soverato-Chiaravalle :fermata San Vito sullo Ionio". All'interno del gruppo, oltre a tanti altri appassionati, si possono ammirare delle spettacolari ed inedite foto della mitica Ferrovia Soverato-Chiaravalle, quando ancora era in servizio. Molto interessanti anche alcuni video d'epoca girati sulla ferrovia Gioia Tauro-Cinquefrondi e Lagonegro-Spezzano Albanese Terme.

Un altro interessantissimo gruppo si chiama "Ferrovie Calabro Lucane". Anche qui, oltre a tanti altri appassionati, potremo ammirare alcune antiche e moderne fotografie mozzafiato delle nostre belle ferrovie a scartemento ridotto...insomma, l'iscrizione è assolutamente d'obbligo!!
Per finire segnaliamo anche il gruppo "Chiaravalle Centrale", dove è possibile ammirare ulteriori bellissime fotografie della linea Soverato-Chiaravalle, oltre a fotografie storiche e non del centro storico di Chiaravalle...e ci sono anche le fotografie dell'Emmina M1-37 in ristrutturazione a Catanzaro Lido!

Ecco i link diretti dei gruppi:

http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317#/group.php?gid=32047017867&ref=ts
Ferrovie Calabro Lucane

http://www.facebook.com/group.php?gid=50680231317#
Ferrovia Soverato-Chiaravalle :fermata San Vito sullo Ionio

http://www.facebook.com/profile.php?id=1582427872&v=wall&ref=mf
Chiaravalle Centrale

14/ott/2009

Grandi opere in arrivo!

E' stata pubblicata pochi giorni fa, sul sito internet delle Ferrovie della Calabria, la relazione sul progetto di ampliamento del servizio metropolitano a Catanzaro e hinterland. In breve, le principali(e bellissime!) novità che riguarderanno il trasporto su ferro catanzarese, sono le seguenti:

- Ripristino e rettifica del tracciato ferroviario ex-FS tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala, con istituzione di nuove fermate in corrispondenza di quelle delle Ferrovie della Calabria sulla parallela linea a scartamento ridotto. La linea Catanzaro Lido-Catanzaro Sala sarà percorsa da treni metropolitani da/per Soverato-Roccella-Locri sempre gestiti dalle FdC, che arriveranno e partiranno in coincidenza anche con i treni a scartamento ridotto da Catanzaro Lido per Catanzaro Città e Cosenza. Ovviamente sarà possibile anche utilizzare la funicolare, ben collegata con le stazioni FC ed ex-FS di Sala da un nuovo tunnel pedonale sopraelevato che verrà aperto a breve.

- Costruzione di una nuova linea a scartamento ridotto tra la nuova stazione FS di Catanzaro a Germaneto, e Santa Maria di Catanzaro(il famoso Pendolo). Sarà necessario costruire alcuni viadotti ed anche una galleria, per attraversare la zona collinare che separa l'area di Germaneto con Santa Maria. I treni provenienti da Germaneto saranno attestati alla stazione di Catanzaro Sala a scartamento ridotto, ma in progetto c'è anche una bretella che permette di saltare Santa Maria, ed innestarsi sulla linea lato Catanzaro Lido per servizi diretti Catanzaro Germaneto - Catanzaro Lido a scartamento ridotto.

- Istituzione di un servizio metropolitano tra Sibari e Lamezia Terme Centrale, via Crotone-Catanzaro Lido-Catanzaro Germaneto, in modo da aver i treni Sibari-Lamezia in coincidenza con i Locri-Catanzaro Sala, per chi dal basso Jonio deve proseguire su Lamezia, ed in contemporanea per chi dal Crotonese deve proseguire per Catanzaro Sala o in senso contrario per Soverato-Roccella-Locri.

- Proseguimento di almeno un binario a scartamento ridotto all'interno della stazione FS di Catanzaro Lido, con probabile costruzione di uno/due binari a doppio scartamento.

Per quanto riguarda il materiale rotabile a scartamento ordinario, probabilmente verrà ceduto (in vendita o noleggio) dalle Ferrovie Nord Milano(Le Nord). Si parla già di ALn663/668 ed addirittura dei due complessi Pesa da poco entrati in servizio.

Avremo finalmente, grazie alle Ferrovie della Calabria, una rinascita del trasporto ferroviario sulla Jonica ed a Catanzaro?E' quasi certo di sì!!


La D752 508 in sosta alla stazione di Reggio Calabria Centrale, durante le corse prova svoltesi quest'estate. Foto di Nicola Morabito - http://www.ferrovie.it/

Si può scaricare l'interessantissima relazione per intero, con planimetrie, mappe e descrizione dei nuovi servizi, al seguente link: http://www.ferroviedellacalabria.it/doc/avvisi/verificadiassoggettabilit.rar

- esattamente oggi ricorrono anche i 3 anni di attività di Ferrovie in Calabria! -

07/ott/2009

Ponte sullo Stretto: primi passi.

Da http://www.ansa.it/

ROMA, 7 OTTOBRE

Lo spostamento della linea fs a Cannitello, nel comune di Villa San Giovanni: sara' questa la prima opera dei lavori del Ponte sullo Stretto. 'Il cantiere partira' a dicembre' dice Pietro Ciucci, Amministratore Delegato della Stretto di Messina spa e Commissario straordinario dell'opera fino a qualche giorno fa. 'I primi lavori riguardano lo spostamento delle interferenze', spiega Ciucci. Nei primi mesi 2010 tocca alla Sicilia la progettazione e il collocamento della linea stradale Torre Faro verso Messina.

Forse definire "interferenza" una delle linee ferroviarie più importanti d'Italia sembra un pò esagerato...ma ormai conosciamo bene, purtroppo, il modo di ragionare nel Bel Paese...
Per quanto riguarda la costruzione del Ponte, due cose sono ormai certe: l'enorme opera sarà in pratica una manna dal cielo per le varie mafie calabresi e siciliane, oltre a causare un danno ambientale considerevole...ma visto che il ponte prima o poi ci sarà, cerchiamo almeno di trovare qualche lato positivo...Per esempio, con l'eliminazione del glorioso servizio di traghettamento delle FS(ci mancheranno le mitiche manovre di imbarco e sbarco dei convogli!), il servizio ferroviario tra la Sicilia ed il continente, se ben organizzato, potrebbe beneficiare di un'enorme miglioramento, soprattutto per quanto riguarda i tempi di percorrenza...chissà se un giorno vedremo di un Eurostar Roma Termini-Palermo Centrale/Siracusa?Senza ovviamente dimenticare il fondamentale servizio notturno, che avrebbe bisogno di una profonda ristrutturazione...
Ma intanto si continua vergognosamente a tagliare. Prossima vittima a dicembre?La Freccia del Sud...

02/ott/2009

Ferrovia Jonica...quale futuro?

Di seguito un articolo di qualche anno fa scritto da Luca Pisconti, ma sempre attuale...dal 2006 ad oggi ben poco, purtroppo, è cambiato.

Il giorno 15 settembre 2006, alle ore 17:50 circa, esattamente dopo ben 15 mesi, è stato attivato il doppio binario della tratta ferroviaria Reggio Calabria Centrale-Melito di Porto Salvo.
L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Traporti l’Ingegner Bianchi, da molti ufficiali della Polfer di Reggio Calabria e dalla presenza cospicua di giornalisti e cittadini.
Adesso, quale futuro si prospetta per la famigerata ferrovia Jonica? I treni soppressi verranno adeguatamente ripristinati al servizio dei cittadini? Ed il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria di questa tratta verrà attuato?
Domande alle quali ancora nessuno sa dare delle risposte…nemmeno Trenitalia visto che, con le modifiche d’orario entrate in vigore dal 17 settembre 2006, le uniche novità hanno riguardato esclusivamente il trasporto regionale, con la sola nota della modifica dell’orario dell’InterCity Notte 766 “Scilla” diretto a Torino Porta Nuova la cui partenza da Reggio Calabria Centrale è alle ore 16:10.
Per il resto, l’unica novità sul fronte dei collegamenti con la Puglia, unico sbocco naturale che la ferrovia Jonica possiede: con l’entrata in vigore dell’orario 2008 è stato istituito l’Espresso 914/913 Reggio Calabria Centrale-Bari Centrale e viceversa il quale possiede una traccia abbastanza larga, quindi lenta e, in senso dispari viaggia a poca distanza dall’Espresso 908/905 “Freccia Adriatica” limitato a Catanzaro Lido. L’Espresso notturno 986/983 da e per Bari Centrale, invece, è ancora istradato via Mileto
Il diretto 3742/3757 Reggio Calabria Centrale-Sibari e viceversa fornisce la coincidenza con la coppia di locali Sibari-Taranto e viceversa, ma non offre un’adeguata qualità del servizio in quanto i passeggeri si vedono costretti ad effettuare il cambio a Sibari e per di più usufruendo di un treno lento che effettua fermate in tutte le stazioni.
D’altra parte, si sa, la linea Jonica, dal 2002 ha visto un declino vertiginoso in termini di collegamenti diretti oltre regione. Basti pensare che proprio dal dicembre 2002 sono spariti i seguenti collegamenti:

IC 744/745 “Velia” da e per Roma Termini;
IC 692/697 “Pitagora” da e per Bari Centrale;
Expr 974/979 da e per Taranto;
Expr 986/983 da e per Bari Centrale/Lecce.


Gli unici collegamenti rimasti, oltre al già descritto Expr 914/913 da e per Bari Centrale sono, invece, i seguenti:

ICN 766/763 “Scilla” da e per Torino Porta Nuova;
ICN 750/753 “Piepoli” da e per Milano Centrale;
Expr 890/893 da e per Roma Termini.


Un declino ingiustificato e controproducente per una linea che, sino a pochi anni fa, era considerata di rilevante importanza soprattutto per la presenza di treni a medio/lungo percorso che erano al servizio dei cittadini.
Anche a livello di trasporto regionale la ferrovia Jonica non presenta un sistema ben organizzato: il cadenzamento biorario Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido-(Lamezia Terme Centrale) e viceversa è utilizzato solo in parte dai viaggiatori che, per lo più, sono concentrati nella zona della Locride ove nei buchi d’orario del cadenzamento sopra descritto, sono stati istituiti dei locali Reggio Calabria Centrale-Roccella Jonica e viceversa che effettuano fermate in tutte le stazioni.
Con l’apertura della nuova tratta Reggio Calabria Centrale-Melito di Porto Salvo, considerata un’opera di rilievo, si spera in un futuro migliore per la Jonica: le proposte di ripristino dei treni soppressi non nasce da una semplice passione, ma dall’intuizione che gli stessi funzionassero e ciò è testimoniato dalle numerose proteste attuate dai sindaci dei vari comuni della Locride unitamente al consenso del Vescovo Monsignor Giovanni Maria Brigantini (uno dei primi a mobilitarsi per la soppressione dell’IC “Pitagora” nel dicembre 2003).

In attesa di una risposta da parte di Trenitalia, quale futuro per la famigerata linea Jonica?

27/set/2009

Maltempo sullo Jonio - Le foto

Ecco alcune fotografie fresche di giornata(27 settembre), scattate tra San Sostene e Sant'Andrea, le due zone joniche della provincia di Catanzaro più colpite dall'ondata di maltempo. Incredibili anche i danni subiti dalle strade e dall'agricoltura, a causa dello straripamento di molti fiumi...in sei giorni è caduta la stessa quantità d'acqua che sarebbe dovuta piovere in quasi sei mesi! Fortunatamente da domani le condizioni meteo dovrebbero finalmente migliorare.


San Sostene: l'ALn668 1062, in doppia con la 1077, effettua il Regionale 8444 Reggio Calabria Centrale-Lamezia Terme Centrale. Il treno ha accumulato 40 minuti di ritardo a causa di ripetute disconnessioni alle stazioni. In questa foto vediamo il convoglio transitare a 10 km/h nei pressi del passaggio a livello provvisorio a catene, ripristinato esattamente nello stesso punto dell'anno scorso!


Particolare del piccolo passaggio a livello a catene.


Spostiamoci a Sant'Andrea. Anche qui le condizioni sono critiche, e la stazione viene presenziata da due tecnici di RFI, che provvedono alla chiusura manuale del passaggio a livello, con i circuiti elettrici rimasti danneggiati dopo l'allagamento dell'area adiacente al binario...dopo il PL a catene di San Sostene, ecco un altro piccolo ritorno al passato! Nella foto i due tecnici chiudono una sbarra per volta(sotto un diluvio) tramite una manovella portatile. Subito dopo si comunica al DCO l'avvenuta chiusura e viene aperto il segnale di partenza della stazione di S.Andrea, per permettere il transito dell'ICN763.


Ed eccolo qui, il nostro InterCity Notte "Scilla" transitare dal PL "manualizzato". In coda al convoglio una sorpresa: la D445 1020 in trasferimento a Reggio Calabria. Avrebbe dovuto trainare l'ICN753, che è stato soppresso a causa del maltempo, con viaggiatori trasbordati sul 763 e sui Regionali. Incredibile l'atmosfera che si respirava in quei momenti...la pioggia battente quasi copriva i fischi ed il rombo sempre più vicino della potente D445 1005, mentre i tecnici scambiavano frenetiche telefonate con il DCO...e poi il transito...il nostro breve ICN transita a tutta velocità dal passaggio a livello, alzando una nuvola di pulviscolo d'acqua...


...in coda la D445 1020 accesa dà ancora più imponenza al treno, che sembra quasi protetto dal temporale dalle due D445...dopo il transito pochi minuti per rialzare le sbarre, qualche scambio di parole tra i passanti in auto incuriositi ed i tecnici di RFI, e poi di nuovo in attesa del prossimo treno...proprio come nei mitici vecchi tempi, quando l'elettronica ancora non c'era...

Aggiornamento: ripristinata la circolazione tra Crotone e Catanzaro Lido e tra Bovalino e Bianco, seppur con rallentamento a 10 km/h in quest'ultimo tratto.

25/set/2009

Maltempo sullo Jonio

Le fortissime precipitazioni di questa notte, che hanno colpito Calabria e Sicilia, hanno causato numerose interruzioni sulla ferrovia Jonica. In particolare dalle ore 6 alle ore 8 è stata interrotto in via precauzionale l'intero tratto da Catanzaro Lido a Monasterace, mentre risulta ancora interrotto il tratto tra Bovalino e Bianco, probabilmente per danni più gravi, dove i treni sono stati sostituiti da autobus. Soppressi alcuni treni Regionali, oltre all'Espresso 893 gli InterCity Notte 753 e 763 provenienti rispettivamente da Roma T.ni, Milano Centrale e Torino P.N. Alcuni problemi si registrano anche nel tratto tra Catanzaro Lido e Sibari, con numerose stazioni disconnesse e circuiti di binario in tilt a causa degli allagamenti. In particolare tra Cropani e Crotone la circolazione è completamente interrotta.
Attualmente la situazione si è sbloccata sul tratto Catanzaro Lido-Bovalino, dove i treni terminano la corsa. I viaggiatori diretti a Reggio potranno utilizzare il servizio sostitutivo con autobus e proseguire il viaggio con i treni in partenza da Bianco, purtroppo davvero pochissimi.

18/set/2009

Le "belle notizie" non finiscono mai...

Da www.adnkronos.com

Catanzaro, 18 settembre

Un'inchiesta e' stata aperta dalla Procura di Catanzaro sull'utilizzo di materiale scadente per la costruzione della linea ferroviaria Catanzaro Lido-Settingiano. Dall'ufficio giudiziario sono stati emessi 18 avvisi di garanzia nei confronti di imprenditori accusati di diverse ipotesi di reato tra cui frode nelle pubbliche forniture e attentato alla sicurezza dei trasporti. Si pensa che per la realizzazione dell'opera sia stato utilizzato cemento depotenziato, determinando una qualita' molto inferiore rispetto a quanto previsto nel progetto.

Forse si iniziano a spiegare tutti i rallentamenti presenti sulla variante?La notizia comunque si commenta da sola. Vergognoso.

13/set/2009

I nuovi sottopassi...

...praticamente non sono più tali. E ora spiegheremo perchè...intanto ricostruiamo un pò la loro storia.
La costruzione dei sottopassi era prevista da tempo, all'interno del progetto di ristrutturazione delle stazioni della ferrovia Jonica, denominato Pegasus. Stranamente però prima sono state ristrutturate le stazioni, con il rinnovamento ed il rialzo dei marciapiedi, e poi si è dovuto devastarle di nuovo per costruire i sottopassaggi...
Ma comunque ormai i sottopassi sono quasi tutti pronti, e visibili in moltissime stazioni della ferrovia Jonica(per esempio a Siderno, Locri, Cirò Marina, Brancaleone...). E' impossibile non notare le loro cupole faraoniche e le loro scalinate enormi.
Certo, sono opere utilissime, specialmente le rampe per i diversamente abili, prima totalmente impediti nell'attraversare i binari. Innegabili anche i vantaggi relativi all'esercizio ferroviario, in quanto ormai il RAR è stato soppresso nelle stazioni dotate di sottopassaggio. In questo modo due treni incrocianti possono entrare in stazione contemporaneamente, senza il consenso del Capo Treno del primo convoglio arrivato.
Ma una volta costruite le strutture vanno manutenute, pulite e rese agibili dalle persone. Questo non succede per esempio a Brancaleone, dove il sottopassaggio è diventato inutilizzabile, in quanto si è trasformato in una discarica di rifiuti solidi, liquidi ed organici...con buona pace del turismo e del pendolarismo.
Purtroppo noi più che mettere in evidenza sul web la vergogna in cui versano gran parte delle nostre strutture pubbliche grazie ad una classe politica inutile, cosa possiamo fare?

Ecco alcune foto del sottopasso di Brancaleone, quando ancora era pulito e degno di un paese civile. Per decenza e vergogna(che molta gente al giorno d'oggi non ha) non inseriamo le foto del sottopassaggio allo stato attuale.

L'entrata della rampa per diversamente abili sul marciapiede tra secondo e terzo binario
La scalinata che dà sul piazzale esterno della stazione.


Regionale al binario 3, ci muoviamoooooo??? - Annuncio alla stazione di Catanzaro Lido, estate '06

Si informano i signori viaggiatori che il treno InterCity 753, proveniente da Lamezia Terme Centrale, per Reggio Calabria Centrale, viaggia con circa 300 minuti di ritardo - Annuncio drammatico alla stazione di Soverato, estate '06

Alla stazione di Pinerolo, la signora piemontese al capostazione(calabrese ovviamente...): scusi, dove prendo il treno per Torino, neh?? Il capostazione: Si no ti cacci de binari u pighji nta schiena u trenu!! - Franco Neri -

Blog Amici di Di Pietro Catanzaro

Ferrovie della Calabria

Nel video l'ICN 766 "Scilla" in partenza dalla stazione di Soverato...

Lamezia Terme Centrale, stazione di...ehm, scusate! Paola, stazione di Paola, il treno Espresso proveniente da... - Annuncio delirante alla stazione di Paola - Luglio '07

In basso un remix di video realizzato da me e Daniele (e402b su Youtube), in pieno tema "Jonico". Grazie Daniele per i video!!

Oh Robè, ma u cafè u portavi?!No pensu ca mu sperdivi!? - Mia nonna sul treno(ogni volta...) -

Image

Dopolavoro Ferroviario - Catanzaro Lido

Soverato, stazione di Soverato. Treno Espresso 890, proveniente da Manca, per Manca, delle ore 22:12 è in arrivo al binario 1 - risultato degli annunci automatici... -



Giovani per la Locride

Amici dello scartamento ridotto Calabria

 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it